Mini-Corso Gratuito a Puntate: "Investire in Immobili"

Ristrutturo Casa

di tanto in tanto qualcuno decide di rivedere la propria abitazione e ci si impegna in un Calvario senza fine.

se l'abitazione e' vuota tutti i santi ci aiutano , ma se e' occupata il calvario ha inizio.

troppo spesso onde evitare spese ulteriori si tende a voler coabitare nel medesimo "vivendo" come se nulla fosse....

Si sposta tutto da un lato della casa e si iniziano i lavori.

ovviamente così facendo si tenderà a tralasciare molti lavori in quanto si evita di spostare il tal armadio o la tal scansia.

la via di mezzo non e' sempre la soluzione migliore.

Decisione!

se abbiamo preso la decisione di Ristrutturare il nostro appartamento allora occorre fare il quadro esatto di cio' che andremo a fare.

Stiliamo un esatto piano di lavoro con le varie incombenze .


chiaramente prima avremo stilato un'insieme di opera da effettuare con costi annessi e connessi.
le opere che andremo ad effettuare noi e quelle che dovranno effettuare i vari artigiani.

mettiamo in conto i tempi degli Artigiani .

teniamo presente che un giorno di ritardo tra un'artigiano e l'altro potrebbe significare anche dover attendere una settimana in piu'..
gli artigiani hanno svariati impegni e se Lunedì debbono essere da voi e voi non siete pronti andranno ad iniziare un'altro lavoro che potrebbe durare da alcuni giorni a settimane.

Liberate l'Appartamento

lo so lo so..

suona un po' come una Campana a morto , ma e' l'unica soluzione per migliorare notevolmente la vostra abitazione.

potrebbe significare andare qualche mese a casa dei genitori o da parenti ma mi ripeto...e l'unica soluzione.

i lavori si faranno una volta soltanto!

Prospettate una possibile divisione dell'Immobile

se L'immobile ve lo permette prospettate una sua possibile o futura divisione.

un giorno i vostri figli si sposeranno oppure un vostro genitore avrà la necessità di abitare insieme a voi.
sono fattori da tenere in considerazione in quanto al momento non ci costeranno molto ma successivamente dovremo farci daccapo e non sarebbe piacevole.

oltretutto così facendo aumenteremmo e di molto il valore dell'immobile.

Imparate da tutto ciò!

una ristrutturazione di per se può sembrare una grande scocciatura ma vi posso assicurare che se presa con "positività" potrà diventare una bellissima avventura che ci regalerà conoscenze e prospettive future.

Conosco diverse persone che dopo aver ristrutturato il proprio appartamento hanno deciso di farlo anche nel tempo libero con appartamenti altrui per poi decidere di


 
Investire negli Immobili!

Esattamente!
a volte un passaggio della nostra Vita puo' darci molto di piu'!

Spero che i miei consigli siano utili e possano darvi una spinta a Realizzare i vostri Progetti!

Ristrutturo e ci guadagno diverrà sempre piu' un Blog a carattere prettamente di aiuto nel settore non tralasciando la parte Tecnica del Settore.

A tutti voi una Felice Ristrutturazione!

Un'Occhio alle Spese


tanta troppe persone lamentano la mancanza di denaro.

Spesso sento coppie che vorrebbero fare il grande passo ma mancano di fondi e per questo motivo rimandano la data delle proprie nozze nonchè l'acquisto della prima casa.


coppie sopra i 30 anni che spesso lavorano da circa 8/10 anni ma che ancora faticano a finire il mese con il loro Stipendio.

a dire il vero credo che stiano mentendo a loro stessi.

siamo in un periodo in cui i genitori aiutano a suon di quattrini i propri figlioli.

che lavorino o meno, che studino o siano a spasso sanno sempre essere presenti quando e' il momento di metter mano al portafogli.

Crisi o meno....la mentalità e' purtroppo sbagliata sia da parte dei genitori nonchè dei figli.

arrivare sulla soglia dei 30 anni dopo aver lavorato per circa 10 e non aver nemmeno un quattrino da parte non e' sintomo di "povertà" ma piuttosto di mancanza di rispetto verso il denaro.

ogni coppia che si rispetti piuttosto che il singolo dovrebbe necessariamente rivedere le proprie spese e i propri svaghi.

onore al divertimento ma se costoro non rivedono le proprie spese finiranno per essere schiavi del proprio presente rimandando le scelte per il proprio futuro.

non sono un fautore del Futuro a tutti i costi e credo che occorra vivere appieno il presente, ma senza qualche accorgimento si dovrà rimandare a data da destinarsi i momenti salienti ed importanti della propria vita quali il matrimonio, l'acquisto di una casa, la nascita di un figlio.

si puo' fare tutto anche senza denaro ma se si iniziasse da subito a rivedere le proprie spese sono convinto che avremmo trovato un nuovo inserto da inserire nel Puzzle della nostra vita!

Buona Vita!

Scelte




la Vita e' fatta di scelte.
Troppo spesso ritrovandosi a dover scegliere non sempre si compiono scelte adeguate alla nostra persona.

Le immagini postate corrispondono ad una Bmw x6 del valore di euro 60.000 e di un condominio popolare con annesso appartamento da vendere allo stesso costo..

molte persone avendo a disposizione una simile somma presumo che opterebbero per la prima fotografia.

la Prima foto da un senso di Libertà, di Onnipotenza..

cavoli...vuoi mettere girare con un'auto del genere?

che invidia..e poi le donne si girerebbero a guardarmi...

Frasi spesso scontate ma veritiere possono farci credere che un momentaneo "Piacere" possa modificare il corso della nostra Vita!


la seconda foto invece da un senso di Responsabilità, di Impegno di Pensieri..

Acquistare un'appartamento..poi dovrei rimetterlo in sesto... cercare un'eventuale inquilino,,, e se non mi paga l'affitto?
magari potrei rivenderlo...
...e se non trovassi nessuno..??

come potrai notare le emozioni sono diverse e molti opteranno per la prima.

dopo 5 anni ..

La prima foto avrà scontato tutto il proprio valore emozionale, facendo svanire quel senso di onnipotenza iniziale e perfino gli amici, le ragazze ed i familiari faranno fatica a guardarla con gli stessi occhi.

per non parlare del valore... dimezzato??

la seconda foto a distanza di 5 anni

avremo sicuramente rivisto alcune cose, le finestre da regolare, le pareti riverniciate, un pavimento rimesso a nuovo ed avremo riverniciato le porte.

un'appartamento nuovo!

il valore darà cresciuto di un buon 35 % e nei 5 anni precedenti lo avremo affittato ad un Extracomunitario che ci avrà pagato l'affitto di 400 euro mensili senza batter ciglio.

nei 5 anni avremo accumulato circa 24.000 euro di Affitti che dedotti delle spese e delle tasse rimarrebbero comunque circa 16.000 euro.

alla fine dei 5 anni rivenderemmo il nostro appartamento ad un nuovo investitore con annesso inquilino pagante a 81.000 euro...

che dire...

la prima fotografia e' di per se Bellissima e ci fa volare con la Fantasia..

...ma la seconda ci lascia con i piedi per terra ma ci fa volare nel fantastico mondo della

Libertà Finanziaria!

Le Crepe nell'Intonaco






Non è certo raro. anche in edifici di nuova costruzione

- anzi, spesso soprattutto ìn essi- che si formino delle

crepe in conseguenza della contrazione e dell'assestamento

dei materiali impiegati nella realizzazione degli

intonaci. Non si tratta solo di un fenomeno decisamente

antiestetico, poiché le crepe possono creare una via d'ingresso all'umidità , cosicché è opportuno intervenire

al più presto per evitare che possano estendersi. Le

crepe possono peraltro essere state causate da infiltrazioni

d'acqua: in questo caso è indispensabile ricercarne la causa
 e cercare di eliminarla.

Nel caso la crepa fosse molto sottile e si trattasse so

lamente di una piccola venatura, I'intervento potrà limitarsi

all'applicazione di un po'di impasto di gesso o di

stucco da muro, che potranno essere stesi dopo aver

leggermente bagnato la superficie da trattare.  se si

trattasse di una crepa abbastanza profonda e relativamente

larga è preferibile intervenire con maggiore decisione.

Si dovrà anzitutto allargarla per mezzo di un ra

schietto triangolare o di uno scalpello a punta acuta,

così da eliminare il materiale poco stabile dei bordi,

procedendo senza timore nell'allarÉarla e approfondirla

e ottenendo una cavità con sezione a "V"
Sarà quindi necessario spazzolarla energicamente
bagnarla ripetutamente e abbondantemente .Poi si

potrà preparare una malta adeguata: di calce se si

tratta di una crepa all'interno dell'edificio,

di cemento o di cemento e calce se la

crepa si trova sulla superficie esterna.
 
Dopo aver nuovamente bagnato la crepa. potrà


essere applicata la malta. servendosi di una

cazzuola o di una spatola.

Dopo aver steso degli strati successivi che consentano di rag

giungere il livello dell'Intonaco, il tutto potrà

essere spÌanato per mezzo di una manara o

con una spatola.

Sarà molto irnportante infne che, durante tl

tempo nel quale la malta si indurisce. venga

bagnata con un pennello , così da scon

giurare il pericolo che si formino nuovamente

delle  Screpolature.

Solamente quando il ritocco sarà del tutto indurito.

si potrà rifìnirlo con della carta vetrata a grana grossa,

così da spianare definitivarnente a superfice, che po

trà poi venire ulteriorrnente lisciata con carta vetrata fi

ne .
Tale carta potrà essere avvolta su un pezzo di

legno squadrato, un parallelepipedo, oppure potrà

essere acquistata un'apposita tavoletta sulla quale  è già

fissata della carta vetrata utile allo scopo (bietta).

Per concludere si potrà pitturare la riparazione in modo

da renderla omogenea al resto de la parete .

Idee Vincenti




Se molti di voi si stanno ancora chiedendo chi sia questo ragazzo che vedete in foto, la risposta è molto semplice! Andrew è il fondatore/ideatore /CEO di Groupon.




Andrew è un talentuoso e rilassato 29-enne originario di Pittsburgh, che nel 1999 si trasferì a Chicago per frequentare l’università di Northwestern e laurearsi in Musica. Lì ideò quella che oggi Forbes recensisce come la “Fastest growing company ever“, ovvero una delle società web con la più alta crescita e capacità di monetizzazzione degli ultimi anni. Se a Mark Zuckerberg sono stati necessarie non poche notti in bianco per scrivere quello che oggi è il codice alla base di Facebook, ad Andrew è bastato molto meno: un’idea vincente e molte meno righe di codice HTML.


Groupon venne lanciata inizialmente a Chicago nel Novembre del 2009 e l’idea fu vista di buon occhio da Eric Lefkofsky, che fornì ad Andrew 1 milione di dollari per svilupparla. Il nome aziendale deriva dall’unione delle parole “group” e “coupon” che mixate insieme vogliono dire il più grande gruppo di acquisto online nel mondo. L’idea è quella di offrire uno sconto giornaliero sulle migliori cose da fare, mangiare, vedere e comprare in città (e ad oggi in più di 140 città in tutto il mondo).







Basandosi sul potere di acquisto collettivo per offrire sconti imbattibili e garantendo un chiaro beneficio sia ai partner che ai consumatori, Groupon, oltre ad offrire un prezzo esclusivo, è un vero e proprio trend setter, sempre all’avanguardia nella ricerca delle novità.

Il modello di Mason ha letteralmente trasformato le modalità di fare marketing di molte attività commerciali (specie quelle più piccole con budget ridotti), diventando un nuovo canale promozionale rispetto a quelli tradizionali o rispetto alle nuove modalità di fare pubblicità sul web.



Raggiungendo oltre 500 milioni di dollari di fatturato quest’anno secondo Morgan Stanley, nessuna dot-com è riuscita a crescere così in fretta come Groupon (Amazon.com, Yahooo ed eBay incluse). Valutata 1,35 milioni di dollari (Aprile 2010) Groupon è anche la società web che in soli sette mesi ha ricevuto una valutazione superiore a YouTube, società fondata nel 2005 che oggi fa parte di Google e che ancora deve riuscire a portare a casa profitti concreti al gruppo.


..a volte semplici idee possono trasformarsi in Business Enormi!




Come trasformare il tuo Hobby in un Lavoro






Dopo la laurea al Politecnico, Tiziana Fara ha smesso di cucire borse per le amiche e ha deciso di trasformare il suo hobby in un vero lavoro. Il suo piano originario era fare la grafica pubblicitaria, la realtà concreta era essere commessa in un negozio. Così ha seguito la via più "incosciente", come racconta lei, ha aperto una partita Iva e ha provato a vendere le sue prime borse. Oggi, nonostante la crisi, produce 500 pezzi all'anno. Le sue creazioni sono amatissime dai blog di moda e sono finite su molte tra le riviste più importanti (Elle, Marie Claire).


La storia di Tiziana può essere quella di chiunque abbia un'abilità manuale, del talento creativo, un po' di spirito imprenditoriale e una discreta dose di coraggio. L'importante è non lasciarsi scoraggiare dalla burocrazia.

Il primo passo è iscriversi all'albo delle imprese artigiane, che si trova presso la Camera di Commercio della tua città. Non ci sono grandi requisiti, e i costi sono molti bassi. Devi decidere la forma giuridica che vuoi darti, che può andare dalla più semplice, l'apertura di una ditta individuale con partita Iva (nessun costo) a forme più complesse, se hai voglia di condividere oneri e rischi con altri soci. In quel caso è obbligatorio il passaggio da un notaio e la stesura di uno statuto.


La Cospirazione dei RicchiBuono




Il secondo passo fondamentale è decidere se vuoi vendere soltanto in Rete oppure vuoi anche aprire un tuo spazio fisico, un negozio, dove esporre la tua merce. Il fascino di una bottega è indiscutibile, e per l'artigianato l'iter e i requisiti sono meno stringenti che per altre forme di commercio. In primo luogo, non serve il retrobottega, perché parte del ruolo dell'artigiano è mostrarsi all'opera. Inoltre, lo spazio può anche essere molto piccolo.

Prima devi trovare lo spazio, prenderlo in affitto. Devi essere certa che abbia una destinazione d'uso commerciale. L'agenzia immobiliare fornisce questo genere d'informazioni, che altrimenti si trovano all'Ufficio del Catasto. Poi devi comunicare l'apertura dell'attività al Comune e alla Camera di Commercio. Si tratta di due procedimenti diversi: il primo comporta la compilazione di un modulo (Com1) con tutti i dati dell'attività (partita Iva), dello spazio (destinazione d'uso, metratura) e tuoi (certificati antimafia, assenza di procedimenti penali). Per quest'autorizzazione vale il silenzio assenso: dopo averla consegnata, devi aspettare 30 giorni. Se non arriva nessuna risposta, puoi partire con i tuoi commerci. Al Comune dovrai anche richiedere, con un altro modulo, il permesso di esporre l'insegna. La certificazione presso la Camera di Commercio invece è richiesta dopo l'avvio dell'attività, entro 30 giorni dal primo di esercizio. Si paga una quota che varia da città a città, ma che non è particolarmente alta.

Questi sono gli obblighi più importanti legati alla tua impresa (a questi devi aggiungere quelli previdenziali, come l'iscrizione all'Inps come artigiana e commerciante). Poi ci sono i diritti che puoi avere in quanto giovane imprenditrice e in quanto donna. Le persone che abbiamo sentito hanno tutte manifestato un certo scetticismo nei confronti del sistema dei finanziamenti. Tiziana, ad esempio, ne avrebbe avuto bisogno, quando la crisi economica mondiale ha colpito anche il mercato della moda e degli accessori, ma le è stato risposto che i fondi non erano destinati a imprese in perdita, come la sua in quel momento, e che comunque "se aveva voglia di farsi le borse da sola, non doveva chiedere aiuto allo Stato". Comunque la situazione varia da regione a regione, e a seconda dei bandi che vengono aperti dall'Unione europea. In ogni caso, i finanziamenti a fondo perduto sono destinati all'apertura di nuove imprese, ad ampliamenti di imprese esistenti e all'acquisizione di nuove imprese. Devono essere usati entro due anni dalla ricezione.

Un altro grande ostacolo, soprattutto per chi non ha voglia o non può aprire una bottega, è la distribuzione. Clizia Ornato ha cominciato a fare gioielli quando nel 2003 fece un viaggio in treno insieme a una redattrice di Glamour, che notò un anello che aveva al dito, le chiese dove l'avesse comprato e quando scoprì che era stata lei a farlo, volle a tutti i costi metterlo sul giornale. Da allora è cominciata la sua attività di imprenditrice. Sarebbe stato tutto più facile, ci confida, se non avesse incontrato "poca affidabilità dei grandi nomi della moda e della distribuzione: più sono prestigiosi, meno sono rispettosi

degli accordi e affidabili nei pagamenti". Tiziana ci racconta un'esperienza simile: un grande distributore che ha tenuto in ostaggio la sua collezione, senza fare un tentativo di venderla a nessuno e bloccandole l'attività per un anno.

Una soluzione è la vendita diretta in Rete. Aprirsi un proprio sito web di e-commerce è una soluzione. Un'altra, non necessariamente in alternativa alla prima, è decidere di usare un canale dedicato alla vendita dell'artigianato. Piattaforme omnicomprensive, infatti, come Ebay, possono essere utili per raggiungere un vasto pubblico, ma rischiano di far perdere la specificità del vostro lavoro. Meglio un portale come Etsy, un paradiso di compravendite artigianali dove chiunque può aprire una propria pagina e raggiungere a costi irrisori un vasto pubblico. Etsy trattiene il 3,5% di ogni vendita e ha una tariffa di 20 cent di euro per ogni oggetto messo in vendita. Altri portali utili sono Miss Hobby e Hobby Donna. Isabella Borghese, che vende attraverso la Rete i suoi gioielli ispirati alla letteratura, crede tanto nel passaparola: "E' il veicolo migliore per trasmettere la mia passione, ottenere riconoscibilità e apprezzamenti". Per questo, oltre ai siti, ai mercatini, usa tanto social network come Facebook per far conoscere il suo lavoro.

Un altro importante veicolo per farsi conoscere sono le fiere e i mercatini dell'artigianato. Viaggiare ha un costo, che però è ammortizzato dall'opportunità di conoscere il proprio "pubblico" e capire cosa piace, cosa funziona e cosa migliorare. Ce ne sono praticamente in ogni regione e in ogni periodo dell'anno, che se ovviamente il momento migliore per fare affari è quello delle vacanze di Natale. artistiperhobby.it è uno dei siti con un elenco completo e aggiornato, provincia per provincia.

Tiziana, Clizia, Isabella e le altre: nessuna di loro tornerebbe indietro, spesso hanno dei dubbi, a volte subentra la paura di non farcela. "Ogni giorno mi chiedo: chi me l'ha fatto fare. La risposta più convincente arriva da quelle clienti che non hanno perso la facoltà di sognare e che si accorgono del mio sforzo quotidiano nell'andare controcorrente realizzando a mano gioielli unici" è la risposta di Clizia Ornato. Soprattutto, non bisogna avere fretta: il tempo per cominciare ad avere risultati, secondo Tiziana, va dai tre ai cinque anni.