Mini-Corso Gratuito a Puntate: "Investire in Immobili"

Dieci lavori che non esistevano fino a un decennio fa









Fino a dieci anni fa, se si domandava a qualcuno "che lavoro fai?" la risposta era di solito comprensibile e non c'era bisogno di chiedere ulteriori spiegazioni. Avvocato, commerciante, ingegnere, professore e così via: tutte professioni "in italiano" e composte da massimo 2-3 parole. Nel nuovo millennio, invece, la globalizzazione ha stravolto il panorama. L'inglese ha assunto il ruolo di lingua ufficiale del pianeta, le tecnologie hanno fatto passi da gigante e Internet è diventato il mezzo di comunicazione di massa per eccellenza. Il risultato? Sono nati tantissimi nuovi lavori, soprattutto nel settore dei servizi. Non sempre, però, è facile capire in cosa consistono, anche perché spesso le denominazioni sono lunghe e prendono in prestito termini dalle lingue straniere e dal gergo del web 2.0.

Per farsi un'idea più precisa di come sta cambiando il mondo delle professioni e comprendere meglio quali sono le nuove carriere più diffuse, ecco una lista di dieci lavori nati nell'ultimo decennio.

1. Sviluppatore di applicazioni mobile

Smartphone, tablet e cellulari di ultima generazione come iPhone, iPad e Blackberry stanno riscuotendo un enorme successo in tutto il mondo. Questa straordinaria diffusione è dovuta anche alla presenza delle applicazioni, o "apps". Si tratta di mini software, pensati appositamente per i dispositivi mobili, che consentono agli utenti di fare le operazioni più disparate: dal semplice controllo della posta elettronica senza passare dai browser di Internet ai giochi per cellulare, dalla consultazione di mappe al calcolo delle calorie dei cibi. E l'elenco potrebbe continuare quasi all'infinito. Lo sviluppatore di applicazioni mobile è il professionista che ha il compito di ideare, progettare e programmare queste apps. Di solito si tratta di esperti informatici che si dedicano allo sviluppo di programmi specifici a seconda del sistema operativo adottato dagli smartphone. A differenza dei semplici programmatori devono avere anche competenze in termini di web design e di comunicazione multimediale. E soprattutto devono possedere ottime capacità di intuire le nuove esigenze degli utenti.

2. Web content manager

Il web content manager è il responsabile principale dell'ideazione, dello sviluppo e dell'organizzazione dei contenuti editoriali di un sito internet. E' questa figura che imposta le strategie di comunicazione del sito e definisce lo stile e l'identità che devono seguire i testi, le immagini e gli altri elementi comunicativi pubblicati sulle pagine web oppure inviati agli utenti (newsletter, campagne promozionali). Ha il compito di stabilire la frequenza degli aggiornamenti e di coordinare l'attività di tutte le persone che collaborano alla realizzazione dei contenuti: autori, redattori, freelance, copywriter, grafici, web designer. Spetta a lui interagire con i responsabili dell'area tecnica del sito e lavorare a stretto contatto con chi si occupa del marketing e degli aspetti commerciali.

3. Personal shopper

E' il professionista che fa acquisti per conto dei propri clienti o che li accompagna in giro per negozi dando consigli per scegliere e comprare oggetti di ogni tipo: abbigliamento, gioielli, design e così via. I clienti sono in genere persone in carriera, molto facoltose, che hanno poco tempo a disposizione per lo shopping. Oltre all'attività in proprio, che può essere fatta di persona oppure online, i personal shopper possono trovare occupazione anche direttamente nei negozi e negli show room, dove hanno il compito di riconoscere lo stile e le caratteristiche della clientela e di aiutarla nella scelta dei prodotti migliori. Per fare questo lavoro è necessario essere di buona cultura, conoscere bene la città in cui si opera, parlare almeno due lingue e soprattutto essere esperti in fatto di gusti e tendenze.

4. Vlogger

Il termine è una combinazione delle parole "video" e blogger". E' un vlogger chi posta video su un blog in aggiunta o in sostituzione al testo. Quando un blog unisce regolarmente parole e filmati è definito appunto "vlog", cioè video blog. Molti vlogger postano i video direttamente da Youtube, la piattaforma web di videosharing più popolare del mondo. In alcuni casi, quella del vlogger diventa una vera e propria professione. Ci sono infatti imprese che assumono queste figure per curare la sezione video dei propri siti aziendali. Un'altra opportunità di lavoro sempre più diffusa per questi professionisti è nelle testate giornalistiche online, dove vengono pagati per trovare i video più interessanti della Rete e per arricchire le notizie con contenuti multimediali.

5. Venditore online

Il venditore online è chi si occupa di vendere prodotti di qualunque tipo su Internet. Può farlo in due modi. Se sceglie di lavorare in autonomia, apre un sito di e-commerce e stipula accordi commerciali con fornitori e negozianti che danno il libero consenso alla vendita online della loro merce. Se invece lavora per conto di una società, ha il compito di proporre e venderne i prodotti attraverso i vari canali che il web mette a disposizione: siti di aste online, piattaforme di annunci, siti di e-commerce, social network, blog promozionali. Nella maggior parte dei casi è il venditore online che fissa il prezzo dei prodotti, perché il suo guadagno proviene in genere dalla differenza tra il prezzo richiesto dalle aziende produttrici e quello proposto al pubblico.

Videocorso - E-Commerce

 
6. Tecnico delle energie rinnovabili e del risparmio energetico


E' la figura tecnico-professionale che collabora alla progettazione, all'installazione e alla manutenzione degli impianti nel campo delle fonti di energia rinnovabili (eolico, geotermico, solare termico e fotovoltaico, energia marina, biomasse…). Oltre ad occuparsi della gestione degli impianti, la sua attività spesso consiste nello studiare i fabbisogni energetici dei soggetti privati o pubblici che gli commissionano i lavori: in genere si tratta di enti e aziende. In questo caso, il suo ruolo è quello di proporre soluzioni in grado di ridurre i consumi di energia attraverso interventi tecnici orientati alla sostenibilità ambientale ed economica.

7. Social media manager

I social media sono diventati uno strumento determinante per le attività di marketing e di comunicazione di un'azienda. Essere presenti su siti come Facebook, Youtube, LinkedIn o su piattaforme social più specializzate permette di potenziare esponenzialmente le possibilità comunicative e di raggiungere una platea vastissima di utenti e consumatori. L'arma dei social media è però a doppio taglio. In assenza di controlli, infatti, basta che un commento negativo si diffonda sulla rete e l'immagine di un'azienda può essere danneggiata, a volte in maniera irreparabile. Ecco perché è nata la figura del social media manager, il professionista che ha il compito di pianificare, gestire e monitorare il modo in cui un'azienda si espone sui social media. Le sue competenze sono trasversali: deve essere esperto di media management, marketing, comunicazione aziendale e deve conoscere a fondo le dinamiche di interazione che avvengono sui diversi social media. Nelle sue mansioni rientra anche quella di spiegare al personale dell'azienda come agire sui vari social network ed evitare che siano gli stessi dipendenti a mettere involontariamente in circolo informazioni non corrette.

8. Esperto di gestione e rendicontazione di fondi comunitari e progetti europei

Ogni anno, le istituzioni comunitarie mettono a disposizione dei fondi per i cittadini, i gruppi, le associazioni, gli enti e le imprese sociali che presentano progetti per lo sviluppo culturale, sociale ed economico dei territori dell'Unione europea. Ideare i progetti e redigerli per ottenere i finanziamenti comunitari non è semplice: è necessario conoscere a fondo le procedure da seguire, decodificare con cura i requisiti dei bandi comunitari, individuare gli ambiti in cui è più probabile vedersi assegnare i fondi, fornire i preventivi di ogni singola spesa prevista e spiegare chi sono i destinatari. Una volta ricevuti i finanziamenti, bisogna poi tenere la contabilità di ogni transazione e gestire il progetto in modo che rientri nei tempi. L'esperto di gestione e rendicontazione di fondi comunitari e progetti europei è la figura professionale che sa compiere tutte queste operazioni. Può lavorare come consulente autonomo oppure essere assunto da soggetti privati e pubblici. Tra le nuove professioni in ascesa, è una di quelle più richieste.

9. Seo specialist

Seo è l'acronimo di "search engine optimization". Con questa espressione si intendono tutte le operazioni di indicizzazione e ottimizzazione messe in atto per aumentare il volume di traffico che i siti internet ricevono dai motori di ricerca. La figura professionale che fa questo lavoro è il seo specialist, o semplicemente seo ("search engine optimizer"). La sua attività di ottimizzazione del posizionamento dei siti sui motori di ricerca comprende operazioni tecniche sul codice sorgente delle pagine web, interventi sui contenuti (scelta delle singole parole, introduzione di link, keyword e tag specifici, disposizione in pagina dei testi) e aggiustamenti della struttura ipertestuale complessiva.

10. Designer di matrimoni

La professione del designer di matrimoni, o wedding designer, è l'evoluzione di quella del wedding planner. E' una figura ibrida che somma le competenze organizzative del planner a quelle estetiche e artistiche del progettista. Come planner, si occupa degli aspetti legati alla cerimonia e al ricevimento, definisce il budget, cura i rapporti con i fornitori e segue in ogni fase la preparazione degli sposi alle nozze, controllando anche che la cerimonia si svolga secondo i piani e senza nessun incidente di percorso. Come esperto di design, invece, progetta il matrimonio a livello globale mettendo a punto soprattutto l'immagine e le scenografie. E' lui (o lei, visto che spesso si tratta di donne) che decide, insieme ai futuri sposi, lo stile delle location, la grafica degli inviti, il menu del pranzo e tutti i dettagli estetici per rendere l'evento qualcosa di unico e personale: dà consigli anche sulla scelta degli abiti.



Milionari prima dei Vent'Anni



da Yahoo Finanza

Jason Brian - Autocricket


Subito dopo il diploma di scuola superiore, Jason Brian ha cominciato a lavorare nel settore marketing dei concessionari auto in Florida. E' in questo frangente che ha capito l'importanza del web e ha concepito un'idea imprenditoriale brillante: comprare pubblicità online basandosi sui principi del seo, l'ottimizzazione del posizionamento dei risultati nei motori di ricerca. Tre anni dopo, a soli 21 anni, Brian ha investito "meno di 10.000 dollari" per la creazione di un sito, Autocricket.com, che orientasse le persone in cerca dell'automobile giusta. La sua fonte di guadagno era la vendita di informazioni sui consumatori ai produttori e ai rivenditori di auto. Il portale è stato finanziato con 250.000 dollari da due imprenditori e ha generato 1,2 milioni di dollari di introiti nel 2009 e 6 milioni nel 2010.

Joshua Dziabiak - Showclix

Nel 2005, a 18 anni, Joshua Dziabiak ha venduto la sua prima società di domini Internet, Mediacatch, per oltre un milione di dollari. Con una parte del ricavato ha acquistato dei beni per sé (tra cui una Mercedes). Il resto lo ha reinvestito in altre società tra cui Showclix, un sito che permette a musei, sale concerti e altri enti che organizzano eventi di vendere biglietti online, per telefono o al botteghino. Su ogni biglietto acquistato dai consumatori, Showclix prende una commissione che va dal 7 al 15%. Così, nel 2009 Dziabiak (a 22 anni) ha ricavato circa un milione di dollari e ha valutato la sua impresa per oltre la metà (2,75 milioni di dollari). Nel 2010, le commissioni sui biglietti hanno fatto entrare nelle casse di Showclix 9 milioni di dollari.

Daniel Gómez Iñiguez - Solben

Solben, un'azienda green che progetta e realizza uno strumento per estrarre olio dalle piante e generare biodiesel, è stata creata da un ventenne messicano, Daniel Gómez Iñiguez. Il lavoro di ricerca e sviluppo di Iñiguez è cominciato quando era al liceo. Poi, una volta messo a punto un primo progetto, lo ha venduto al suo primo cliente per 150.000 dollari. Nel primo anno di attività, lo stesso in cui il giovane Daniel Gómez ha cominciato l'università, la sua società, che ha sede a Monterrey (Messico) ha avuto introiti per oltre un milione di dollari. Al momento Solben dà già lavoro a 15 persone.

Ian Purkayastha - Tartufi Unlimited

Quando ha cominciato a importare tartufi e a venderli per circa 2.250 dollari al chilo a ristoranti e boutique gastronomiche, Ian Purkayastha aveva solo 15 anni. Era il 2008 e Ian portava avanti il suo business dalla sua casa in Arkansas. La sua passione per questo prodotto gli era nata da bambino, quando andava nei boschi alla ricerca di funghi. Con il tempo, Ian ha imparato tutto sui tartufi e ha capito subito qual era il problema maggiore per chi voleva venderli: fare in fretta. I tartufi infatti devono essere smerciati entro una settimana, altrimenti si guastano. Con l'esperienza accumulata, Purkayastha ha avuto l'idea della svolta: aprire una serra di tartufi in Arkansas. I primi riscontri della sua Tartufi Unlimited sono entusiasmanti: finora le vendite hanno generato un milione di dollari.

David Schottenstein - Astor and Black

David Schottenstein ha fatto appena in tempo, nel 2003, a diplomarsi al seminario rabbinico. L'anno dopo, a 21 anni, era già un imprenditore che aveva fondato un'azienda di abiti da uomo su misura: Astor and Black. Il suo business però era cominciato già durante la scuola superiore. E' in questo periodo che, raccolti 75.000 dollari con la vendita dei primi vestiti, il giovane David trova il coraggio di rischiare e di andare a Hong Kong per confezionare abiti di alta qualità a basso prezzo e rivenderli tramite il commercio porta a porta. Per fare esperienza, non ci poteva essere una scelta più efficace. Nel primo anno di vita, la sua azienda ha infatti ottenuto guadagni per 562.000 dollari. Dopo sei anni, gli incassi sono schizzati alle stelle: gli introiti del 2010 hanno raggiunto la cifra monstre di 20,5 milioni di dollari.

Il Codice del Denaro


 
Milun Tesovic - Metrolyrics.com

La passione per la musica è stata la fortuna di Milun Tesovic, un ragazzo che nel 2002, a 16 anni, ha creato un sito internet in cui raccogliere i testi delle sue canzoni preferite. Due anni dopo, nel 2004, quello che era solo un hobby si è trasformato infatti in un'impresa redditizia. Il suo sito, Metrolyrics.com, ha al momento un database con oltre 2 milioni di testi di canzoni, dà impiego a circa 20 persone e fa soldi attraverso la pubblicità online: nel 2007, quando Tesovic aveva 21 anni, la sua società ha guadagnato un milione di dollari.

Jamie Murray Wells - Glasses Direct

Nel 2004, Jamie Murray Wells aveva 21 anni, studiava all'università e doveva comprare un nuovo paio di occhiali. Spaventato dal prezzo, 300 dollari, Wells ha fatto in modo che i suoi problemi alla vista diventassero paradossalmente l'origine di una geniale "visione" di business: creare una società online che vende occhiali a basso prezzo. Per fondare l'azienda, Glasses Direct, Wells ha deciso di abbandonare gli studi e di impiegare tutto il prestito studentesco che aveva ricevuto: 2.000 dollari. Lo sforzo è stato premiato: la compagnia, che ha sede a Londra e conta circa 70 impiegati, ha ricavato 2 milioni di dollari già nel primo anno di vita. E nel 2010, gli introiti hanno raggiunto quota 5 milioni di dollari.

Fraser Doherty - SuperJam

A volte le idee di business vincenti sono le più semplici. Come quella di Fraser Doherty, un ragazzo scozzese che nel 2002, alla tenera età di 14 anni, ha iniziato a preparare marmellate e confetture nella cucina di casa, a Edinburgo. La sua abilità nel confezionare queste squisitezze è diventata così grande che dopo soltanto due anni di pratica, Doherty ha deciso di abbandonare la scuola superiore e dedicarsi a tempo pieno alle sue marmellate. L'azienda che ha fondato, SuperJam, è riuscita a guadagnare nel 2009 ben 1,2 milioni di dollari.

Michael Furdyk - Mydesktop.com

Nel 1996, Michael Furdyk aveva 16 anni e trascorreva gran parte del suo tempo nella sua casa di Toronto a navigare su Internet e a chiacchierare sulle chat. Per tutte le ore passate sul web, era diventato un vero esperto. Da qui l'idea: perché non creare una rivista online di computer per dare consigli di informatica e di navigazione in Rete? Così, in quell'anno Michael fonda il webmagazine MyDesktop.com e coinvolge nell'impresa anche un suo amico australiano, il coetaneo Michael Hayman, che è così entusiasta del progetto che decide di trasferirsi in Canada per poter ampliare il business e affittare anche un ufficio per lavorare insieme. Il successo è alle porte: in breve, Mydesktop.com riesce a raggiungere introiti pubblicitari per 60.000 dollari al mese e tra i clienti inserzionisti ci sono anche colossi dell'informatica come Microsoft. Dopo alcuni anni, il sito è stato venduto alla società Internet.com per oltre un milione di dollari.

Catherine e Dave Cook - MyYearbook.com

L'idea che è venuta in mente nel 2005 all'allora quindicenne Catherine Cook e a suo fratello Dave, due anni più grande di lei, assomiglia un po' a Facebook. Mentre questi due ragazzi stavano scorrendo l'annuario della loro scuola hanno pensato di creare una versione interattiva gratuita online. E' nato così MyYearbook.com, un social network dove gli studenti possono incontrarsi in Rete, inventare giochi a quiz e farsi domande di tutti i tipi. Già nel 2006, il sito è riuscito ad attrarre venture capital per 4,1 milioni di dollari. E tra le società che lo hanno scelto per inserire la loro pubblicità ci sono aziende come Disney e Abc. Secondo quanto dichiarato dai fratelli Cook a Forbes.com, il social network nel 2008 aveva già raggiunto 3 milioni di membri e introiti "a sette cifre".


Il Denaro e la Legge dell'Attrazione - DVD + LibroBuono


Studiare all'università, impegnarsi e fare di tutto per trovare il lavoro dei propri sogni. In periodi come questi, è un'impresa che non riesce a tutti i giovani italiani. Anzi, molto spesso accade il contrario: il merito non viene riconosciuto e i ragazzi del Belpaese si sentono in ansia per il loro futuro. Tuttavia, non bisogna abbattersi anche perché di storie incoraggianti ce ne sono e hanno tutte a che fare con alcune qualità che ai giovani non mancano: talento, creatività e coraggio.

La rivista americana Forbes.com (www.forbes.com) ha raccolto le testimonianze di alcuni tra i più brillanti giovani imprenditori degli Stati Uniti, persone che sono riuscite a diventare milionari prima ancora di laurearsi puntando semplicemente sulle loro principali risorse: le idee.

Ecco le storie di dieci giovani che ce l'hanno fatta.

Jason Brian - Autocricket

Subito dopo il diploma di scuola superiore, Jason Brian ha cominciato a lavorare nel settore marketing dei concessionari auto in Florida. E' in questo frangente che ha capito l'importanza del web e ha concepito un'idea imprenditoriale brillante: comprare pubblicità online basandosi sui principi del seo, l'ottimizzazione del posizionamento dei risultati nei motori di ricerca. Tre anni dopo, a soli 21 anni, Brian ha investito "meno di 10.000 dollari" per la creazione di un sito, Autocricket.com (http://www.autocricket.com/), che orientasse le persone in cerca dell'automobile giusta. La sua fonte di guadagno era la vendita di informazioni sui consumatori ai produttori e ai rivenditori di auto. Il portale è stato finanziato con 250.000 dollari da due imprenditori e ha generato 1,2 milioni di dollari di introiti nel 2009 e 6 milioni nel 2010.

Joshua Dziabiak - Showclix


Nel 2005, a 18 anni, Joshua Dziabiak ha venduto la sua prima società di domini Internet, Mediacatch (http://mediacatch.com/), per oltre un milione di dollari. Con una parte del ricavato ha acquistato dei beni per sé (tra cui una Mercedes). Il resto lo ha reinvestito in altre società tra cui Showclix (http://www.showclix.com/), un sito che permette a musei, sale concerti e altri enti che organizzano eventi di vendere biglietti online, per telefono o al botteghino. Su ogni biglietto acquistato dai consumatori, Showclix prende una commissione che va dal 7 al 15%. Così, nel 2009 Dziabiak (a 22 anni) ha ricavato circa un milione di dollari e ha valutato la sua impresa per oltre la metà (2,75 milioni di dollari). Nel 2010, le commissioni sui biglietti hanno fatto entrare nelle casse di Showclix 9 milioni di dollari.

Daniel Gómez Iñiguez - Solben

Solben, un'azienda green che progetta e realizza uno strumento per estrarre olio dalle piante e generare biodiesel, è stata creata da un ventenne messicano, Daniel Gómez Iñiguez. Il lavoro di ricerca e sviluppo di Iñiguez è cominciato quando era al liceo. Poi, una volta messo a punto un primo progetto, lo ha venduto al suo primo cliente per 150.000 dollari. Nel primo anno di attività, la stessa in cui il giovane Daniel Gómez ha cominciato l'università, la sua società, che ha sede a Monterrey (Messico) ha avuto introiti per oltre un milione di dollari. Al momento Solben dà già lavoro a 15 persone.

Ian Purkayastha - Tartufi Unlimited

Quando ha cominciato a importare tartufi e a venderli per circa 2.250 dollari al chilo a ristoranti e boutique gastronomiche, Ian Purkayastha aveva solo 15 anni. Era il 2008 e Ian portava avanti il suo business dalla sua casa in Arkansas. La sua passione per questo prodotto gli era nata da bambino, quando andava nei boschi alla ricerca di funghi. Con il tempo, Ian ha imparato tutto sui tartufi e ha capito subito qual era il problema maggiore per chi voleva venderli: fare in fretta. I tartufi infatti devono essere smerciati entro una settimana, altrimenti si guastano. Con l'esperienza accumulata, Purkayastha ha avuto l'idea della svolta: aprire una serra di tartufi in Arkansas. I primi riscontri della sua Tartufi Unlimited (http://tartufiunlimited.com/) sono entusiasmanti: finora le vendite hanno generato un milione di dollari.

David Schottenstein - Astor and Black

David Schottenstein ha fatto appena in tempo, nel 2003, a diplomarsi al seminario rabbinico. L'anno dopo, a 21 anni, era già un imprenditore che aveva fondato un'azienda di abiti da uomo su misura: Astor and Black (http://www.astorandblack.com/). Il suo business però era cominciato già durante la scuola superiore. E' in questo periodo che, raccolti 75.000 dollari con la vendita dei primi vestiti, il giovane David trova il coraggio di rischiare e di andare a Hong Kong per confezionare abiti di alta qualità a basso prezzo e rivenderli tramite il commercio porta a porta. Per fare esperienza, non ci poteva essere una scelta più efficace. Nel primo anno di vita, la sua azienda ha infatti ottenuto guadagni per 562.000 dollari. Dopo sei anni, gli incassi sono schizzati alle stelle: gli introiti del 2010 hanno raggiunto la cifra monstre di 20,5 milioni di dollari.

Milun Tesovic - Metrolyrics.com

La passione per la musica è stata la fortuna di Milun Tesovic, un ragazzo che nel 2002, a 16 anni, ha creato un sito internet in cui raccogliere i testi delle sue canzone preferite. Due anni dopo, nel 2004, quello che era solo un hobby si è trasformato infatti in un'impresa redditizia. Il suo sito, Metrolyrics.com (http://www.metrolyrics.com/ ), ha al momento un database con oltre 2 milioni di testi di canzoni, dà impiego a circa 20 persone e fa soldi attraverso la pubblicità online: nel 2007, quando Tesovic aveva 21 anni, la sua società ha guadagnato un milione di dollari.

Fratello Ricco Sorella Ricca


 
Jamie Murray Wells - Glasses Direct

Nel 2004, Jamie Murray Wells aveva 21 anni, studiava all'università e doveva comprare un nuovo paio di occhiali. Spaventato dal prezzo, 300 dollari, Wells ha fatto in modo che i suoi problemi alla vista diventassero paradossalmente l'origine di una geniale "visione" di business: creare una società online che vende occhiali online a basso prezzo. Per fondare l'azienda, Glasses Direct (http://www.glassesdirect.co.uk/), Wells ha deciso di abbandonare gli studi e di impiegare tutto il prestito studentesco che aveva ricevuto: 2.000 dollari. Lo sforzo è stato premiato: la compagnia, che ha sede a Londra e conta circa 70 impiegati, ha ricavato 2 milioni di dollari già nel primo anno di vita. E nel 2010, gli introiti hanno raggiunto quota 5 milioni di dollari.

Fraser Doherty - SuperJam

A volte le idee di business vincenti sono le più semplici. Come quella di Fraser Doherty, un ragazzo scozzese che nel 2002, alla tenera età di 14 anni, ha iniziato a preparare marmellate e confetture nella cucina di casa, a Edinburgo. La sua abilità nel confezionare queste squisitezze è diventata così grande che dopo soltanto due anni di pratica, Doherty ha deciso di abbandonare la scuola superiore e dedicarsi a tempo pieno alle sue marmellate. L'azienda che ha fondato, SuperJam (http://www.superjam.co.uk/), è riuscita a guadagnare nel 2009 ben 1,2 milioni di dollari.

Michael Furdyk - Mydesktop.com

Nel 1996, Michael Furdyk aveva 16 anni e trascorreva gran parte del suo tempo nella sua casa di Toronto a navigare su Internet e a chiacchierare sulle chat. Per tutte le ore passate sul web, era diventato un vero esperto. Da qui l'idea: perché non creare una rivista online di computer per dare consigli di informatica e di navigazione in Rete? Così, in quell'anno Michael fonda il webmagazine MyDesktop.com (http://www.hardwarecentral.com/) e coinvolge nell'impresa anche un suo amico australiano, il coetaneo Michael Hayman, che è così entusiasta del progetto che decide di trasferirsi in Canada per poter ampliare il business e affittare anche un ufficio per lavorare insieme. Il successo è alle porte: in breve, Mydesktop.com riesce a raggiungere introiti pubblicitari per 60.000 dollari al mese e tra i clienti inserzionisti ci sono anche colossi dell'informatica come Microsoft. Dopo alcuni anni, il sito è stato venduto alla società Internet.com (http://www.internet.com/) per oltre un milione di dollari.

Catherine e Dave Cook - MyYearbook.com

L'idea che è venuta in mente nel 2005 all'allora quindicenne Catherine Cook e a suo fratello Dave, due anni più grande di lei, assomiglia un po' a Facebook. Mentre questi due ragazzi stavano scorrendo l'annuario della loro scuola hanno pensato di creare una versione interattiva gratuita online. E' nato così MyYearbook.com, un social network dove gli studenti possono incontrarsi in rete, inventare giochi a quiz e farsi domande di tutti i tipi. Già nel 2006, il sito è riuscito ad attrarre venture capital per 4,1 milioni di dollari. E tra le società che lo hanno scelto per inserire la loro pubblicità ci sono aziende come Disney e Abc. Secondo quanto dichiarato dai fratelli Cook a Forbes.com, il social network nel 2008 aveva già raggiunto 3 milioni di membri e introiti "a sette cifre".

Vendere o Affittare ?



un Grande Dilemma di aggira tra gli Investitori in Immobili..

Vendere o Affittare?

si cercano immobili per poi essere rivenduti e qualcuno pensa che sia il modo migliore per creare Denaro!

altri ammettono che il metodo per generare denaro "Passivo" sia affittare gli immobili..

la verità sta sempre nel mezzo.

credo che in ogni periodo vi sia un tempo per ogni cosa, ma sopratutto chiunque potrebbe aver ragione a patto che sia preparato e sappia cosa vuol fare.

vi sono stati periodi in cui si vendevano anche le pietre, ora si fatica a vendere qualsiasi cosa...ma non tutto!

il mercato e' cambiato ed ognuno di noi dovrà adattarsi a questo cambiamento.

in questa fase di mercato ritengo che Affittare un'immobile possa esser la scelta migliore a patto che lo si sia comprato a buon prezzo o per meglio dire...

        A sconto!!

come spiego nell'Opera

sono convinto che al momento l'affitto possa essere la scelta migliore anche se in molti sono propensi a vendere l'immobile in quanto vendendo immediatamente si possono realizzare molti piu' soldi ed in meno tempo!

daccordo!

Poniamo il caso di affittare un'immobile che abbiamo acquistato a 100.000 euro.
lo affittiamo a 500 euro mensili..il guadagno sarà un 5% Lordo.

non dimentichiamo che il valore dell'immobile si rivaluterà nel tempo!
Credete davvero che l'immobiliare tra 10 anni sarà agli stessi livelli di ora?


incassiamo l'affitto per 5 anni e fra 5 anni rivendiamo.

abbiamo incassato 30.000 euro di affitti e rivendiamo a 130.000 euro...

guadagno..60.000 euro lordi.

invece...la seconda proposta e' quella di rivendere l'immobile per incassare la plusvalenza.

siamo sfortunati e lo rivendiamo tra 3 anni...

incassiamo 115.000 euro..

15.000 euro lordi in 3 anni...

ovvio che sono conti della serva, che avremmo potuto rivendere subito e guadagnare ancora ricompradno altri immobili.
il denaro "Fermo" non rende..

ma mi ripeto!

ogni periodo e' fine a se stesso.

tutto dipende dalla disponibilità di denaro, dal tempo che si puo' attendere e dalle nostre aspettative!
ognuno deve fare i propri conti, ma rimango sempre dell'idea che si debba creare valore anche con Rendite Passive e quale miglior mercato se nn quello Immobiliare!!

a mote persone non occorrono Corsi ma piuttosto Percorsi da Seguire, Idee e Realtà messa in pratica da altri per capire come Fare per realizzare un

Nostro personale Percorso!


..e se non ho abbastanza Denaro?

ci sono anche le Partnership!

Amici, parenti, amici di amici.
ma per creare un Team occorre sapere dove andare ma sopratutto cosa vogliamo!

se abbiamo le giuste Armi il denaro arriverà in un battibaleno, ma se non sappiamo come muoverci il Denaro rimarra nei conti correnti a 0.25 % lordo annuo!

Occorre muoversi ed Imparare a gestire i nostri Business!

e' il Periodo per Affittare o per Vendere?

io al momento sono per la prima visione...poi vi aggiornerò!




Un piccolo Mentore


lo so lo so....qualcuno si starà chiedendo chi e' stato quel poveretto che ha fatto questo disegno...

ho appena alzato la mano...
un bambino di 10 anni avrebbe fatto meglio, ma anche in un piccolo disegno c'e' un suo perche'!!

siamo sempre a ripetere ad i nostri figli che debbono impegnarsi anche in cio' che non sanno fare.
l'impegno e' fondamentale ed e' giusto spronarli a fare cose che spesso non farebbero senza una piccola spinta..

ma quando succede a noi?

stamane mio figlio mi ha chiesto di disegnargli Diamante un personaggio della serie Ben10.

..la mia risposta....non sono capace di disegnare...

effettivamente non ho mai amato disegnare, e nemmeno in tenera età era un mio passatempo preferito...

L'insistenza e' Giovane...


con un'insistenza fuori dal comune mi ha letteralmente costretto a disegnarglielo.

contento e felice mi ha ringraziato ed e' corso a colorarlo!

in realtà avrei dovuto ringraziarlo io in quanto mi ha spronato a fare qualcosa per cui sono convinto di nn esserne capace o semplicemente non amo farlo.

ma spesso nel quotidiano dobbiamo anche fare cose di cui faremmo volentieri a meno, per cui se solo avessimo un Mentore che ci aiutasse a farlo o che si spronasse ad Alzarci e Camminare saremmo piu' forti ogni giorno di piu'.

leggo molto libri e quando capita frequento Seminari o Incontri che servono a migliorarmi come persona.
nei libri ci sono informazioni che altri hanno messo a Fuoco e che utilizzano per se stessi.

le medesime mi servono spesso per capire dove sono e dove voglio andare, sono in realtà i miei Mentori Virtuali.

a dire il vero ve ne sono anche di Reali e la somma di tutto cio' puo' portarci a raggiungere i nostri obiettivi!

I Quadranti del Cashflow - Guida per la libertà finanziariaDa non perdere


lo sto leggendo ora (lo sto in realtà rileggendo per la terza volta..) e credo che possa essere un'Ottimo Mentore Virtuale.

ti regalo alcuni passaggi per farti capire cosa significhi trovare un Mentore.

..l'esperienza ha valore.Come ho detto se sapete come fare soldi con i soldi, persone e denaro verranno da voi di corsa.
iniziate in piccolo e prendete il vostro tempo.L'Esperienza e' piu' importante dei Soldi!


oggi negli Stati _Uniti ci sono 100.000 pagine di leggi fiscali.
Ogni volta che mi dicono :E' contro la Legge, chiedo se hanno letto ogni ria del codice americano.
se rispondono di si indietreggio e chiudo la porta dietro di me!!

mai voltare le spalle a chi pensa di conoscere tutte le leggi...


..per qualcuno il periodo dal 1986 al 1996 e' stato il peggior periodo delle sua vita. Per altri e' stato il Migliore.

alcuni vedono Catastrofi, altri vedono opportunità!


guarda dentro te stesso ed inizia ad ascoltare chi potrebbe aiutarti, il tempo passerà ugualmente ma se passerà creando Sogni ed impegnandosi nel Realizzarli passerà sicuramente meglio!




Globalizzazione e Business

un uomo, un businessman , un grande personaggio

Andrea Pontremoli.

racconti per affrontare la Crisi e la globalizzazione.

Consigliatissimo!






Risparmiare Energia






















Per restare in Equilibrio ..devi Pedalare!

quante volte avrai sentito qualcuno dire:

Quando sarò Ricco smetterò di Lavorare, manderò tutti al diavolo, me ne starò tutto il giorno a gozzovigliare...

Parole..tante Parole.

purtroppo credo che non sai la realtà.

si raggiungono obiettivi e poi se ne creano altri.
per rimanere in sella devi necessariamente pedalare, anche poco, ma devi comunque  Pedalare!

nel Business la realtà e' la medesima.

non credere che un bel giorno ti ritroverai con un buon gruzzolo e potrai permetterti di fermarti totalmente!

potresti farlo, ma a tuo rischio e pericolo!


Lavora una Volta - Guadagna per Sempre

Ogni giorno la vita ci mette a confronto con tantissime realtà da cui possiamo decidere di apprenderne qualcosa o diniegare l'invito.

credo che il miglior sistema per imparare sia "osservare il mondo intorno a noi" !

spesso crediamo che la vita altrui sia la migliore e ci perdiamo ad osservare gli altri.

cio' e' Positivo se lo facciamo con spirito critico cercando di portare a casa qualche risultato.

Osservando gli altri potremmo aggiungere una pedalata alla nostra corsa in bici rendendo la corsa molto piu' semplice e rilassante, ma nonostante cio' non potremo e non dovremo permetterci di fermarci a gongolarci!
tutto cio' sarebbe Deleterio a noi stessi ed al nostro Business.

qualsiasi sia il tuo Business non smettere di Pedalare ma guardati in giro e dai un colpo di pedali in piu'!

Distinguersi. "come guadagnare uscendo dalla mischia.."




la parola Distinguersi dovrebbe esser scritta a caratteri cubitali in qualsiasi Attività degna di questo nome:          ATTIVITA'

quella che ti ho mostrato sopra e' la foto di un matrimonio.

dovendo scegliere un Fotografo per il mio matrimonio dopo aver visto queste foto sono andato a colpo sicuro.

non mi sono neppure guardato in giro ed ho scelto immediatemente questo fotografo.

la Parola Distinguersi evoca una Bramosia di Successo!

troppo spesso si cerca di studiare a tavolino quali siano le spese che immediatamente potremmo tagliare per diminuire a nostra volta il prezzo di cartellino di un nostro Prodotto/Servizio.

nulla di piu' Sbagliato!!



il nostro obiettivo dovrebbe essere aggiungere valore a cio' che facciamo!!

sia che siamo Parrucchieri piuttosto che Venditori di Assicurazioni o Carpentieri , mai e poi mai dovremmo spendere Energie nell'Assurda  ricerca per ridurre i prezzi.

il Margine Operativo di un'Azienda crea Valore all'Azienda stessa e da un (spesso ) un Servizio migliore al Cliente.

ma cio' non basta

il Cliente ha necessità di vivere un' Esperienza e noi come "Ricercatori" dovremmo cercare di fargliela vivere.

mettersi a Tavolino per cercare "come potremmo trasformare la nostra Attività in una nuova Attività " sarà il nostro Dovere insindacabile!


piu' osservo queste foto e maggiormente mi rendo conto di come basti poco a rendere il nostro lavoro o la nostra Professione in un' Esperienza indimenticabile per i nostri Clienti!

il prezzo da noi richiesto sarà addolcito dall'Esperienza che i nostri clienti vivranno!
ti posso assicurare che un simile fotografo con qualche aggeggio e qualche musichetta di sottofondo ha reso le nostre foto incredibilmente Divertenti!

sapere che i tuoi invitati si sono divertiti nel "Classico " rito delle fotografie non e' cosa da poco!

Divertirsi giocando tutti assieme ha reso le foto un'Esperienza veramente edificante!

non ti ho postato questo articolo per farti conoscere un Fotografo, ma per farti capire che la ricerca del "nostro Metodo" farà in modo che il "Prezzo" non debba necessariamente essere un Problema!

Cerca il tuo sistema per rendere la tua attività Divertente ed entusiasmante per i tuoi clienti!

Pensaci subito e usa la creatività!

fammi sapere!