Mini-Corso Gratuito a Puntate: "Investire in Immobili"

Aprire un Bed & Breakfast





Perchè aprire un bed and breakfast?

Sono molte le persone che hanno la fortuna di avere un appartamento e vogliono sfruttare una parte dell'abitazione affittando una o più camere.

accade sopratutto in case molto grandi con proprietari i cui figli hanno deciso di andare a vivere da soli o hanno creato una propria famiglia.

tempo fa conobbi una signora di 72 anni che decise di avviare una simile attività.

la sua casa enorme sarebbe dovuta essere abbandonata in quanto troppo grande e dispendiosa per una coppia di coniugi non piu' Giovani.

l'idea di aprire un bed & Breakfast venne al loro nipote che frequentando Mirabilandia ( Cervia ) aveva notato che il Parco cercava locali da affittare ai propri avventori che arrivavano da lontano.

Detto fatto.

ora i due coniugi hanno ottime entrate da Maggio a Settembre e non soffrono sicuramente di solitudine.

ovviamente hanno rimediato ai lavori di casa assumendo un'aiutante che svolge i lavori di casa, ma riescono comunque a gestire bene la loro piccola impresa composta da 5 camere.

detto questo vi elenco alcune informazioni per chi volesse farsi coinvolgere da questo business.


Al momento l'attività di bed and breakfast non è ancora considerata un lavoro a tutti gli effetti e questo vuol dire che non dovremo aprire nessuna Partita Iva e non è necessario iscriversi alla Camera di Commercio. Ci viene però imposto di non esercitare l'attività per 3 mesi l'anno (anche non consecutivi) e di poter mettere a disposizione degli ospiti un massimo di 3 camere per un totale di 6 posti letto. Se avete intenzione di affittare più camere per 12 mesi l'anno l'unica soluzione è quella di aprire un affittacamere. L'affittacamere, a differenza del bed and breakfast, necessita però dell'apertura di una Partita Iva ed è considerato a tutti gli effetti un'attività lavorativa.



Le camere dovranno avere una superficie minima di 8 mq. per una persona, di 24 mq. per due persone, di 20 mq. per tre persone e dovranno essere fornite di letto, comodino, lampada e una sedia per persona, armadio, specchio, presa di corrente e un cestino per rifiuti.

Il bagno che sarà messo a disposizione degli ospiti dovrà essere completo di water, bidet, lavabo, vasca o doccia, specchio, presa di corrente e chiamata di allarme. Non è previsto l'uso di un bagno privato per gli ospiti, cioè se disponiamo di un solo bagno sarà possibile per noi condividerlo con i nostri clienti.

Chi decide di aprire un bed and breakfast deve essere il proprietario o comproprietario dell'appartamento e deve avere la residenza li. Se l'appartamento in cui risiedete è in affitto e non siete i proprietari allora dovrete fornirvi di un foglio (chiamato "Atto di Assenso) dove il proprietario vi darà il consenso a svolgere l'attività di b&b.

Come ultima cosa dovrete verificare che l'impiantistica e la struttura siano conformi alle leggi vigenti e che il regolamento di condominio non precluda l'apertura di esercizi di bed and breakfast.


Ricordatevi alcuni punti fondamentali per riuscire in questa attività:

una buona colazione (non lesinate nella colazione)

Fatevi ricordare (fornite loro il vostro biglietto da visita per una prossima volta )

Create un vostro Sito ben Indicizzato (fatevi aiutare, i soldi sarano ben spesi)

Pulizia al Primo posto


bene...ora che il sasso e' stato lanciato toccherà a voi la prima mossa!

Aste Immobiliari


L'abc delle vendite immobiliari

Il 1 marzo 2006 con l'introduzione delle nuove norme dettate dal codice di procedura civile (modificato dalla Legge 80/2005 e dalla Legge 263/2005) ha segnato una linea di confine tra il "vecchio modo" di partecipare all'asta e la nuova prassi delle vendite immobiliari.

Chi ha familiarità con il mondo dell'espropriazione e, quindi, delle vendite giudiziarie potrà verificare come la vendita senza incanto, fino ad oggi usata in maniera residuale, diverrà un passaggio obbligato della procedura di liquidazione del bene staggìto.

Ma questa non è che una delle novità introdotte dal "nuovo" codice di procedura civile che modificherà, ottimizzandole, le vendite immobiliari.

La riduzione dei tempi del processo esecutivo (18 mesi tra deposito documentazione ipocatastale e distribuzione del ricavato) e la nomina/surroga del custode giudiziario permetterà a chiunque, e ovunque, di avvicinarsi alle vendite giudiziarie.

La formula che il "nuovo" codice di procedura civile propone è stata testata e perfezionata per oltre un decennio, da prassi definite appunto "virtuose" adottate in vari Tribunali italiani.


A domanda… risposta

Come posso essere informato in maniera costante sulle vendite derivanti da procedure esecutive immobiliari?

Ci sono essenzialmente 3 canali informativi:



•la stampa: quotidiani, free press ed eventuali riviste specializzate;
•il web;
•gli "uffici immobiliari" del Tribunale o ad esso collegati: Cancelleria esecuzioni immobiliari, Associazione Notarile e Istituto Vendite Giudiziarie.


Per quanto riguarda la "rete" (internet) gli immobili sono pubblicati, come previsto dall'art. 490 c.p.c., in appositi siti internet almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell'incanto: puoi consultare www.astagiudiziaria.com.

Qui troverai oltre alla descrizione commerciale, l'ordinanza di vendita, la perizia del CTU, e tutti i dati utili alla partecipazione.

E' possibile visionare l'immobile che mi interessa?

Aprire le vendite giudiziarie al grande pubblico è stato uno dei maggiori obiettivi della riforma delle procedure immobiliari: risultato imprescindibile dalla possibilità di vedere coi propri occhi i beni proposti.

Tale facoltà è stata definita in termini di legge con la previsione di cui all'art. 560 co.6: "Il giudice, con l'ordinanza di cui al primo comma, stabilisce le modalità con cui il custode deve adoperarsi perchè gli interessati a presentare offerta di acquisto esaminino i beni in vendita".

E' dunque il "custode" il tuo "agente immobiliare", colui che ti informerà sul percorso da seguire se un immobile ti interessa, che ti affiancherà fino al momento della vendita, ti mostrerà la documentazione (ordinanza, perizia e, se presente, planimetria) per poi accompagnarti a visionare i cespiti.

Non resta che prendere un appuntamento col custode: fai richiesta…



•tramite fax,
•tramite internet: ogni scheda pubblicitaria di www.astagiudiziaria.com offre una serie di servizi utili, clicca su "Prenota la visita", compila il form con i tuoi dati, sarai contattato dal custode per concordare la data della visita,
•di persona: vieni all'I.V.G. e compila la richiesta.



Vorrei acquistare l'immobile: cosa devo fare per partecipare alla vendita?

La nuova procedura, con la vendita senza incanto, impone un diverso modo di effettuare gli adempimenti necessari per poter partecipare: il tutto si concretizza nelle offerte d'acquisto (art. 571 c.p.c.) che vanno formulate rispettando alcuni parametri che troverai, per semplicità, elencati di seguito…

1. devi presentare presso la Cancelleria Esecuzioni immobiliari una dichiarazione che contenga:
a) l'indicazione del prezzo,
b) tempo e modo del pagamento,
c) ogni altro elemento utile alla valutazione dell'offerta;

2. devi cauzionare l'offerta per un importo pari al 10% del prezzo offerto, tramite versamento su apposito libretto bancario/postale intestato alla procedura, indicato dal custode o nell'ambito delle pagine pubblicitarie: la ricevuta dell'avvenuto versamento va inserita nella busta contenente l'offerta;

3. devi depositare l'offerta in busta chiusa all'esterno della quale sono annotati, a cura del cancelliere ricevente, previa identificazione:


•il nome di chi materialmente provvede al deposito,
•il nome del Giudice dell'Esecuzione o del professionista delegato,
•la data dell'udienza fissata per l'esame delle offerte.



Non dimenticare che:



•il debitore non può presentare offerte;
•puoi presentare offerte a mezzo di un procuratore legale;
•l'offerta è irrevocabile salvo che il Giudice dell'Esecuzione ordini l'incanto ovvero siano decorsi 120 giorni dalla sua presentazione ed essa non sia stata accolta;
•l'offerta non è efficace:

a) se perviene oltre il termine stabilito in ordinanza di vendita,
b) se è inferiore al prezzo indicato,
c) se non è accompagnata da cauzione.

Quali sono i tempi tecnici per tali adempimenti e come devo procedere per la gara?

Il punto di partenza è l'ordinanza di vendita che, grazie alle nuove norme (art. 490 c.p.c. v. sopra) è a tua disposizione su appositi siti Internet

L'ordinanza contiene molte notizie utili in quanto è il documento con cui il Giudice dell'Esecuzione da disposizioni ai soggetti che hanno diversi compiti nell'ambito del processo esecutivo (creditore procedente, eventuale delegato alla vendita, custode), in cui "ordina" determinate cose e da indicazioni sulle modalità di partecipazione.

Analizzando insieme un'ordinanza-tipo, troveremo:



•i dati identificativi della procedura (procedura n…… R.G. Esecuzioni immobiliari; sono i dati che ti servono per "dialogare" con il custode, il delegato alla vendita e per compiere le successive fasi della procedura: annotale per evitare inutili perdite di tempo; questo dato è indicato sempre e comunque nelle pagine pubblicitarie e in ogni documento, ex la perizia);
•eventuale delega al Notaio o altro professionista: se presente, quest'ultimo diventa un tuo referente per ulteriori informazioni;


Segue l'avviso di vendita, dove sono indicati:



•il termine entro cui presentare le offerte,
•il prezzo base per le offerte,
•istituto bancario e numero di libretto (può essere postale) dove effettuare il versamento,
•data e ora dell'udienza per l'esame delle offerte.


Quest'ultimo aspetto merita un approfondimento in quanto costituisce, insieme alla presentazione delle offerte, uno dei momenti salienti del nuovo processo esecutivo.

Il Giudice, o il delegato alla vendita, all'udienza fissata il giorno dopo la scadenza del termine entro cui presentare offerte, apre le buste -alla presenza degli offerenti- ed esamina le offerte, procedendo quindi secondo le modalità di seguito esposte:
se è pervenuta un'unica offerta, e quest'ultima è superiore di un quinto al prezzo base, la stessa è senz'altro accolta; se inferiore al prezzo base maggiorato di un quinto si potrà procedere comunque all'aggiudicazione oppure, nel caso di dissenso del creditore, sarà ri-proposto all'incanto;
in caso di più offerte, si procede ad una gara sull'offerta più alta con aggiudicazione in favore del maggior offerente, anche in caso di mancanza di adesioni alla gara.

Se ti sei aggiudicato il bene -ricorda che sei una sorta di aggiudicatario provvisorio- devi:


•depositare entro x giorni dall'aggiudicazione definitiva-sul medesimo libretto dove hai fatto il precedente versamento- il residuo prezzo e l'importo delle spese per il trasferimento (che ti sarà comunicato in tempo utile), detratto l'importo già versato a titolo di cauzione;
•depositare in cancelleria entro lo stesso termine la ricevuta dell'avvenuto versamento a saldo;
•dichiarare la tua residenza o eleggere domicilio nel comune in cui ha sede il giudice che ha proceduto alla vendita; in mancanza le notificazioni e comunicazioni possono esserti fatte presso la cancelleria del giudice stesso;
•se sei stato rappresentato da un procuratore legale è necessario che quest'ultimo entro 3 giorni dichiari in Cancelleria il nome della persona per la quale si è fatto nominare: in mancanza l'aggiudicazione diviene definitiva al nome del procuratore.


Perché si parla di aggiudicatario provvisorio e aggiudicatario definitivo?

Nei 10 giorni successivi all'aggiudicazione, solo per le vendite con incanto, è possibile che siano fatte offerte d'acquisto purchè siano superiori di 1/5 al prezzo di aggiudicazione.

Tali offerte si fanno con le stesse modalità riportate sopra con la differenza che la cauzione deve essere uguale al doppio della somma versata per la gara precedente.

A questa gara possono partecipare:


•gli offerenti in aumento
•l'aggiudicatario
•gli offerenti alla precedente gara (purchè abbiano integrato la cauzione).


Cosa succede alla cauzione?

Se non ti aggiudichi il bene, subito dopo la gara tra offerenti o l'incanto, ti viene fornito relativo mandato per prelevare l'intera cauzione versata nel medesimo istituto bancario dove hai effettuato il versamento: ricorda però che se non hai partecipato senza documentato e giustificato motivo ti verrà restituita nella misura di 9/10 e la somma restante viene trattenuta a tutti gli effetti dalla procedura.

Cosa succede se non verso nei termini e nei modi stabiliti dal Giudice il prezzo?

Il Giudice dell'esecuzione dichiara la decadenza dell'aggiudicatario e pronuncia la perdita della cauzione a titolo di multa: il bene viene riproposto all'incanto e se il prezzo di aggiudicazione, sommato alla cauzione confiscata, è inferiore a quello della gara/incanto precedente sei tenuto a pagare la differenza.

Se non dispongo di contanti a sufficienza come posso partecipare a una gara o a un incanto?

Anche questa costituisce una delle novità più importanti della riforma: dalla collaborazione dei Tribunali con diversi istituti bancari è derivata la possibilità di ottenere contratti di finanziamento ovviamente assistiti da garanzia ipotecaria. Per saperne di più, chiedi al custode dell'immobile.

Quando verrò in possesso realmente e materialmente dell'immobile che mi sono aggiudicato?

L'atto che ti mette in possesso del bene è il decreto di trasferimento, così chiamato perché il Giudice dell'Esecuzione trasferisce all'aggiudicatario il bene espropriato, ordinando contestualmente che si cancellino le trascrizioni dei pignoramenti e ipoteche.

In questo decreto, se non avvenuto prima, il giudice ingiunge (ordina) al debitore o al custode di lasciare libero l'immobile.

E' possibile che il Giudice dell'Esecuzione abbia ordinato la liberazione del bene in un momento precedente: tale data è specificata nell'ordinanza di vendita che potrai trovare nei siti web


Oltre al prezzo di aggiudicazione quali altri costi devo sostenere?

L'acquisto di un immobile nelle vendite giudiziarie è soggetto, come in tutte le compravendite immobiliari, alle imposte indirette (imposta sul valore aggiunto o imposta di registro, imposte ipotecarie e imposte catastali) che si applicano in maniera proporzionale sul valore dell'immobile con l'applicazione deibenefici per la prima casa se l'acquirente è nelle consizioni richieste dalla legge. Nelle vendite giudiziarie non ci sono altri oneri di rilievo, salvo modeste spese per copie e bolli. circa le iscrizioni e trascrizioni pregiudizievoli, si deve tenere presente che l'acquirente compra l'immobile libero da gravame e pertanto i costi relativi alla cancellazione dei gravami stessi sono a carico della procedura.
Se il cespite è parte di condominio e nell'ipotesi in cui il debitore non abbia pagato le relative spese condominiali, quelle dell'anno in corso e del precedente sono imputabili all'acquirente: sarà il custode a darti informazioni più dettagliate al verificarsi di questa o diverse situazioni (es. ICI non corrisposta, registrazione al catasto, eventuali sanatorie a carico dell'aggiudicatario).

Risparmiare con i Pannelli Solari




PANNELLI SOLARI

Cosa sono i pannelli solari?

I pannelli solari utilizzano l'energia solare per trasformarla in energia utile e calore per le attività dell'uomo. I pannelli solari si dividono in due diverse categorie di prodotti a seconda dell'utilizzo, possiamo distinguerli in:

pannelli solari fotovoltaici, finalizzati alla produzione di energia elettrica per un normale uso domestico;

pannelli solari termici, finalizzati al riscaldamento dell'acqua sanitaria.

pannelli solari a concentrazione, concentrano i raggi solari in un punto tramite un sistema di specchi parabolici, il calore così generato surriscalda un liquido termovettore o un serbatoio fino a 400~ 600°C. Il calore generato può essere riutilizzato per generare forza vapore e quindi elettricità.

Ci soffermeremo sui pannelli solari termici per comprendere meglio quali vantaggi possono apportare a chi decide di installarli sul tetto della propria casa, rimandando agli altri approfondimenti già realizzati per i pannelli solari fotovoltaici.

I vantaggi dei pannelli solari termici

In primo luogo, i pannelli solari termici permettono di riscaldare l'acqua sanitaria per l'uso quotidiano senza utilizzare gas o elettricità. Sono pertanto un sostituto dello scaldabagno elettrico e della caldaia a gas per ottenere acqua calda per lavare piatti, fare la doccia, il bagno ecc.

In secondo luogo è indubbio un vantaggio economico nell'abbattimento della spesa in bolletta. In Italia godiamo di un'insolazione media di 1500 kWh/m2 ogni anno. Anche ipotizzando un rendimento medio dei pannelli solari termici, con 160.000 metri quadri di pannelli solari installati in una qualsiasi regione italiana le famiglie risparmierebbero in bolletta circa 8 milioni di metri cubi di metano per il riscaldamento dell'acqua sanitaria tramite la caldaia a gas o circa 80 Gwh di energia elettrica altrimenti utilizzata dagli scaldabagno elettrici.

Le domande più frequenti (FAQ) sui pannelli solari termici

Le principali domande o dubbi sono basate sulla presenza o meno del sole del genere "quando piove?" "quando è nuvoloso?" "di notte?". In realtà la moderna tecnologia ha superato da tempo questi handicap di qualche anno fa. Non si spiegherebbe altrimenti perché molti paesi europei con un livello di insolazione inferiore all'Italia (es. Germania) abbiano già investito massicciamente nei pannelli solari termici ...molto più del nostro paese del sole.

E' il caso della Germania e dell'Austria in cui la superficie occupata dai pannelli solari termici è molto più grande di quella occupata attualmente in Italia. Un altro paese europeo molto avanti nell'utilizzo dei pannelli solari termici è la Grecia.


I pannelli solari, o collettori termici, sono diventati una realtà di tutti i giorni. La crescita del mercato europeo del solare sta contribuendo a un rapido abbattimento dei prezzi d'acquisto dei panneli tramite la spinta della concorrenza tra imprese produttrici e installatrici. Dal lato tecnologico i rendimenti d'uso dei pannelli sono fortemente migliorati rispetto al passato per effetto dei crescenti investimenti dei produttori nella ricerca di innovazioni.

I contributi dello Stato
Installare i pannelli solari termici è una scelta privata. Ogni proprietario di un'immobile può valutare l'installazione dei collettori solari e farsi quattro calcoli sul vantaggio economico che ne conseguirà.

Una scelta privata che sgrava però lo Stato dalla dipendenza energetica e riduce l'importazione del gas o di petrolio. L'uso dei pannelli solari termici riduce anche le spese pubbliche sanitarie o ambientali per riparare i danni provocati l'inquinamento. E' pertanto razionale che lo Stato incentivi l'acquisto dei pannelli solari con contributi di sostegno e defiscalizzazioni della spesa privata.

Società di Persone e Società di Capitali

Tra i vari criteri di classificazione possibili per le forme societarie previste dal Codice Civile, quella tra società di persone e società di capitali è la più indicativa.

Le società di persone

Le società di persone sono: la società semplice, la società in nome collettivo e la società in accomandita semplice. La società semplice nono può svolgere attività commerciale.

I soci delle società di persone sono responsabili con tutto il loro patrimonio. In caso di fallimento, anche i soci falliscono insieme alla società. Le società di persone non sono tenute ad un minimo di capitale sociale e non hanno una disciplina sulle sue variazioni. In questo tipo di società la garanzia nei confronti dei creditori è rappresentata dagli stessi soci e dalle loro proprietà.
L'unico tipo di tutela per i beni personali dei soci è rappresentato dal beneficio di escussione in base al quale, prima di aggredire i beni dei soci, i creditori devono soddisfarsi sul capitale sociale. In genere, però, esso è d'importo molto seguito proprio perché non esiste un limite minimo. In caso d'insolvenza, i creditori possono rivolgersi ad ogni singolo socio indipendentemente dagli altri. Sarà poi quest'ultimo a rivalersi sugli altri.

L'amministrazione delle società di persone può essere configurata dai soci con la massima libertà. Le norme intervengono solo in caso d'assenza di appositi patti sociali che indicano le modalità di gestione. E' quindi possibile optare per l'amministrazione all'unanimità nella quale tutti i soci devono essere d'accordo per intraprendere una qualsiasi attività. Oppure si può scegliere una gestione maggioritaria o, ancora, attribuire a un singolo socio la funzione di amministratore unico. In ogni caso, gli amministratori devono essere soci per evitare che terzi non responsabili personalmente intraprendano operazioni azzardate.

Nelle società di persone l'elemento personale è preponderante rispetto al capitale.
Per questo i conferimenti di capitale possono consistere anche in natura o nella prestazione delle propria opera lavorativa.
Per lo stesso motivo, il trasferimento delle quote sociali è sottoposto a vincoli che tendono a salvaguardare l'elemento personale. Data la responsabilità personale dei soci, il recesso di uno di loro l'entrata di un nuovo socio sono operazioni non semplicissime che devono incontrare il gradimento degli altri membri.


Le società di capitali

Le società di capitali sono: la società a responsabilità limitata, la società per azioni e la società in accomandita per azioni.
In queste tre forme societarie, l'elemento personale è molto più sfumato e scompare dietro quello, preponderante, del capitale. Le società di capitali hanno una propria personalità giuridica che gli consente di assumere obbligazioni e avere propri diritti.
Le società di capitali garantiscono che il rischio imprenditoriale è al massimo pari al capitale sociale.

Il patrimonio dei soci rimane distinto da quello della società. E solo su quest'ultimo si possono rivalere i creditori.

Il capitale sociale delle società di capitali è sottoposto a limiti minimi in quanto esso rappresenta l'unica forma di garanzia per i creditori.

La gestione delle società di capitali passa attraverso appositi organi necessari per il suo funzionamento: l'assemblea, gli amministratori e il collegio sindacale.

L'assemblea è l'organo sovrano delle società per azioni. Ad essa, secondo le modalità dell'assemblea ordinaria, spettano una serie di incombenze tra le quali quelle di nominare gli amministratori e i sindaci, approvare il bilancio e deliberare su una serie di altre decisioni.

L'assemblea straordinaria delibera su:
1) modificazioni dell'atto costitutivo
2) emissione di obbligazioni
3) nomina, revoca e poteri dei liquidatori
4) non emissioni di azioni
5) amministrazione controllata

Gli amministratori possono essere in numero variabile e ci può anche essere un amministratore unico A differenza di quanto previsto per le società di persone, gli amministratori non devono necessariamente appartenere al gruppo dei soci.

Nelle società di capitali, il collegio sindacale svolge una funzione di controllo sull'attività degli amministratori. L'organo è nominato dall'atto costitutivo e successivamente dall'assemblea. Il compito del collegio sindacale è importante ma spesso snaturato dai rapporti di fiducia che spesso esistono tra i sindaci e i soci che detengono il controllo della società.

Impegnarsi per un Obiettivo


facile a dirsi, ma non sempre facile a farsi.

impegnarsi per i propri obiettivi dovrebbe essere una regola aurea per tutti ma che purtroppo molto spesso viene lasciata al caso.

inanzitutto per impegnarsi a raggiungere obiettivi bisogna averlo un obiettivo !

e qui casca l'asino!

sembrerà strano ma predisporre i propri obiettivi e il lavoro piu' difficoltoso in assoluto!
ma si...Voglio diventare ricco !!

basta questo??

e come faro'?

alcuni giorni fa si e' tenuto a Rimini il
Millionare Mind Intensive presentato da T.Harv Eker.


se dovessi essere tra i 59 milioni di italiani che non sanno chi sia T.Harv Eker clicca sul link del suo nome in alto.

questo signore ha creato un'impero partendo da zero ( ovviamente a suo dire) e ne ha generato un'enorme guadagno creando una scuola che insegnasse a fare cio' anche agli altri.

bene...

lui un obiettivo ben chiaro l'ha avuto!

ha creato aziende in grado di produrre ricchezza e poi ha creato il Sistema per generarne altrattanta insegnandolo ad altri.

ma non si e' fermato qui.
in quanto con il suoi Libri attira clienti ai suoi corsi... mal che vada se nn ci vanno avrà venduto un libro.

poi dai seminari non e' detto che non venda altrettanti corsi ( li vende...li vende..)

e poi?

probabilmente in giro per il mondo saranno in molti a voler investire con lui, dandogli il proprio denaro ed aiutandolo a sviluppare le "Sue Idee " a costo zero!!!

si, hai capito bene!! a costo zero!!

direi che un'obiettivo ce l'ha!

indubbiamente darà anche altro, ma tutto cio' per dirti che non conta da dove stai partendo, ma se hai un'idea o vuoi svilupparla e' ora che ti metti in moto!

non conta guadagnare qualche centinaio di euro subito o qualche migliaio, cio' che conta e' il Business che potresti creare cammin facendo!!

personalmente ho creato un'opera che puoi trovare a questo indirizzo:

http://www.tradingfurbo.net/iloveimmobili/



l'idea e' ben piu' grande del semplice Ebook correlato di altri bonus!

innanzitutto aiuterà i meno esperti ad inserirsi nel settore immobiliare o semplicemente ad acquistare casa spendendo molto meno denaro, ma aiuterà anche coloro che di denaro ne hanno pochissimo a crearsi rendite di denaro con idee riprese da semplici esempi!

Credo molto in quest'opera perchè e' frutto della semplicità nel fare le cose.

pochi tecnicismi portano molto lontano!!

e' forse questo il mio obiettivo?

no!
e' solo un'inizio, o meglio un proseguio di cio' che già da tempo sto facendo.

seminare e raccogliere l'anno venturo.

Abituati a questa idea senza voler raccogliere immediatamente ed il tuo Terreno ti renderà 100 volte tanto!
Perchè leggerlo?

per migliorare le proprie Finanze, le proprie relazioni, la propria visione della Vita.

consigliatelo a tutti!

Macrolibrarsi.it presenta il libro: The Secret di Rhonda Byrne

..ma l'Agente Immobiliare lo pago prima?


qualche giorno fa un conoscente mi ha chiesto se l'agente immobiliare andasse pagato prima..

tutto cio' mi ha portato a confermare che sono in molti a non avere le idee chiare e per questo motivo molto spesso siano portati a tentare da soli la vendita o addirittura a non impostare neppure la vendita pur avendo un'immobile che va in malora!

ebbene si!

Guardandomi intorno vedo sempre piu' immobili che per mancanza di informazioni, per svogliatezza o semplicemente per una mancanza di necessità non vengono neppure messi in vendita!

sento dire frasi del tipo:

ma tanto non si vende nulla!
e tutto tempo perso?
e se poi non mi pagano?
L'agente immobiliare vorrà esser pagato...

tutte queste informazioni errate fanno si che del denaro "Sonante" rimanga inattivo!

nell'opera
http://www.tradingfurbo.net/iloveimmobili/



spiego anche perche' sia importante avere molte informazioni in quanto queste persone prive di indicazioni e di riferimenti potrebbero con le giuste indicazioni ed il giusto partner effettuare un'ottima vendita e realizzare dei buoni guadagni!

non sempre si deve avere un'immobile per venderlo!!

ricordiamoci che le persone sono svogliate e non vogliono perdere tempo, sopratutto se non hanno bisogno di denaro!!

ma non e' detto che non vogliano guadagnarne!!

per cui, mettendosi alla ricerca di queste persone che hanno spesso immobili in disuso, vecchie case di campagna, appartamenti lasciati vuoti da noni, genitori anziani, potremo realizzare ottime plusvalenze per il semplice motivo che no abbiamo le giuste conoscenze nel campo!

                 http://www.tradingfurbo.net/iloveimmobili/



ma ladomanda era..

l'Agente immobiliare vuole esser pagato anticipatamente??

no.
l'agente svolge un ruolo importante sia per cercare un'eventuale Cliente o acquirente e sia per un'eventuale prossimo progetto.

di solito un'agente immobiliare percepisce una percentuale che varia dal 2 al 3%.

Personalmente cerco sempre di ottenere uno sconto pagando al massimo un 1.5%.

non sempre e' possibile ma se il tempo di vendita si allunga notevolmente anche la mia percentuale diventa"flessibile"

con cio' non volgio dire che non si debba dare il giusto contributo, ma dico soltanto che anche in questi casi occorre mediare il prezzo!!

Saluti!