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Mini-Corso Gratuito a Puntate: "Investire in Immobili"

Lavoro Cercasi

Lavoro Cercasi...ma per brevi Periodi..


chi si ricorda questo prodotto ?
si chiama Scansafatiche ed il nome la dice tutta.

colei di cui ti voglio parlare oggi e' Laura.

Laura e' una giovane 23 enne che dopo tanti sacrifici alla ricerca di un posto l'ha trovato in un'impresa di Pulizie.

una piccola impresa che l'ha assunta a tempo determinato per diversi mesi.
L' impresa e' di quelle a conduzione familiare con due socie e cinque dipendenti.
Una piccola Famiglia.

dopo svariate ricerche e' riuscita a trovare un'impiego e la sua famiglia di modeste origini ne ha tratto un grosso vantaggio.

a distanza di diversi mesi alla scadenza del contratto una delle due Socie l'ha chiamata in Ufficio per comunicarle l'assunzione a tempo indeterminato.

Credo che qualsiasi persona al suo posto avrebbe fatto i salti di gioia, invece Laura ha declinato la nuova offerta, adducendo alla sua possibile richiesta di Disoccupazione (avendo raggiunto le giornate per chiederla) il suo diniego..


e tu avevi bisogno di lavorare??

questa storia l'ho ascoltata di persona da una delle Socie della Ditta e mi ha lasciato a bocca aperta.
ci sono persone che non intraprenderanno mai il cammino verso un miglioramento per il semplice motivo di essere svogliate e approfittatrici.

in un periodo di forte crisi in cui in molti cercano un'occupazione sentire queste storie da un senso di rabbia non indifferente.
sono anch'io del parere che un lavoro di Pulizie possa essere duro e magari con orari non propriamente comodi, ma se la persona in merito non ha ancora la forza di fare altro per mancanza di capacità o semplicemente perchè non e' ancora arrivato il momento, sono certo che debba impegnarsi sul proprio lavoro e percorrere quello che Napoleon Hill definisce il Miglio in piu'.

Percorrere un Miglio in piu'

Percorrere un miglio in piu' significa impegnarsi per qualcosa ancor prima di averne ricevuto un compenso.
anche questo Blog in cui scrivo necessita di un miglio in piu'.

Trasferire le proprie idee, le proprie esperienze e condividerle significa percorrere un miglio in piu'.


Nella normale routine quotidiana di un lavoro dipendente percorrere un miglio in piu' significa incentivarsi per migliorare in proprio lavoro, i rapporti con i colleghi nonchè con i clienti della propria azienda.

Riuscire a dare qualcosa in piu' prima di ricevere ci mette in condizione di essere a credito con l'universo come spesso menziona Napoleon hill e sono assolutamente daccordo con questo passaggio.


Meglio Disoccupati ma Pagati 

Laura ha  deciso di trascorrere un po' di tempo da disoccupata "approfittando" di un privilegio che dovrebbe aiutare persone in difficoltà, ma allo stesso tempo si e' creata un'aurea negativa attorno.
non credo che le datrici di lavoro potranno farle una gran pubblicità.

Probabilmente troverà lavoro nuovamente ma se non deciderà di cambiare la propria mentalità potrebbe raggiungere la stessa posizione di Nicola.

spesso si parla di Ricchezza , ma la ricchezza e' anche creare Rapporti stabili e duraturi con le persone.

Altre dipendenti avrebbero pensato di incrementare il proprio lavoro e cercare in un secondo momento di  divenire una socia e non piu' una dipendete, ma così non e' stato per Laura.

Al mondo vi sono Ricchi e Poveri , ma spesso non si misurano con la Ricchezza accumulata piuttosto con l'intelligenza che sono riusciti a generare.

Sei consigli per proteggere i contatori dell’acqua



Arriva il gelo.

 sei consigli  per proteggere i contatori dell’acqua


 

 

 

 

 
I contatori “a rischio” sono quelli collocati all’esterno dei fabbricati, in locali non isolati o in abitazioni utilizzate raramente.

 

 

 
Per prevenire o almeno ridurre il problema delle rotture dei contatori ubicati all’esterno dei fabbricati, è bene quindi cercare di seguire i seguenti sei consigli utili:

 

 

 
In presenza di contatori collocati nei bauletti o in nicchie esterne ai fabbricati, in locali non riscaldati o non abitati, se la temperatura esterna dovesse rimanere per più giorni al di sotto dello zero, è consigliabile lasciare che da un rubinetto fuoriesca un filo d’acqua. E’ sufficiente una modesta quantità, evitando inutili sprechi




I bauletti (o le nicchie poste all’esterno dei fabbricati), sportello compreso, debbono comunque essere opportunamente coibentati. Basta usare materiali isolanti, come ad esempio polistirolo o poliuretano espanso, facilmente reperibili presso rivenditori del settore edile. Per isolare in modo efficace, lo spessore dei pannelli deve essere di almeno 2,5 cm. I contatori in locali non riscaldati debbono a loro volta essere rivestiti con materiale isolante (sempre polistirolo, poliuretano espanso o materiali simili).





Non avvolgere le tubature dell’acqua con lana di vetro o stracci: questi materiali assorbono acqua e possono addirittura peggiorare la situazione. Inoltre possono costituire un potenziale luogo di annidamento per insetti e sporcizia.





Naturalmente ogni protezione deve comunque lasciare scoperto il quadrante delle cifre, per consentire agli incaricati la lettura del contatore.




Se i contatori sono in fabbricati disabitati, è consigliabile chiudere il rubinetto a monte del misuratore e provvedere allo svuotamento dell’impianto.




Con temperature particolarmente basse e per lunghi periodi, infine, è possibile installare appositi cavetti scaldanti, alimentati elettricamente e dotati di termostato per contenere i consumi di energia.








 

Il viaggio verso...

Ti stai Godendo il Viaggio?

Quando intraprendiamo un viaggio siamo spesso troppo bramosi di arrivare, che fosse in Treno piuttosto che in auto, non vediamo l'ora di arrivare.

Così facendo ci perdiamo spesso molti passaggi che potrebbero migliorarci come persone ma che in quel preciso momento non distinguiamo.
e' un po' come leggere un libro di Sviluppo

lo apriamo e vorremmo quasi sbirciare in fondo al libro per arrivare finalmente al dunque.

i passaggi del libro sono fondamentali e ci regaleranno molto se lo vorremo, ma spesso ci facciamo contagiare dalla meta.

come nei viaggi.

siamo in viaggio e non vediamo l'ora di arrivare a destinazione.
arriviamo a destinazione e non perdiamo tempo a tirar fuori le macchine fotografiche e le videocamere pensando che una volta giunti a casa potremo rivedere ma sopratutto far vedere i luoghi ove siamo stati.

e cos' ci perdiamo i momenti nella loro intensità, i profumi, le sensazioni.

ultimamente seguo un sito molto bene fatto
                               http://possofartidiventarericco.it/

il cui autore "Max Soldini" spiega in un percorso piuttosto variopinto come uscire dalla Ruota del Topo ed iniziare a guadagnare Vita Tempo e Risorse per mettere la parola Fine ad una vita piena di difficoltà.

mio malgrado spesso leggo alcuni post di fremiti e di vane attese in cui alcuni frequentatori del sito non vedono l'ora di capire, di conoscere le tecniche, il modo per uscire da questa benedetta Ruota.

Solito Errore...

non ci si gode il viaggio e nonostante nell'arco di quest'anno siano stati donati innumerevoli input di ricchezza si attende sempre il momento "Finale" in cui si il mago tirerà fuori la bacchetta ed il coniglio uscirà dal cilindro.

Il Viaggio e' molto piu' interessante dell'arrivo.

io cerco di godermelo tutti i giorni con me stesso e con chi mi sta accanto.

anche il sito di Soldini me lo godo tutti i giorni cercando di estrapolare cio' che di meglio potrebbe servirmi.

vi lascio con questo video molto bello e significante!

Coibentazione Interna- quando il risparmio e' in casa.

quando la coibentazione esterna non e' fattibile per svariati motivi ( vincoli architettonici, palazzine troppo grandi, mancati accordi con inquilini), una valida soluzione puo' essere la coibentazione interna.

vi sono svariate soluzioni adatte a tutte le tasche ed a tutti i gusti.

ti inserisco un lonk per scaricare un piccolo volumetto per meglio comprendere le caratteristiche di tali materiali con pregi e difetti



Ma perchè coibentare una casa?

i costi per riscaldare un'immobile sono cresciuti notevolmente e cresceranno ancora negli anni a venire.

le poche soluzioni a noi conosciute sono o il cambio di residenza in immobili vista mare nelle zone caraibiche oppure un sano isolamento del nostro immobile.

va da se che l'isolamento non solo renderà le aree abitabili piu' calde d'inverno, ma essendo un isolante farà la stessa funzione per l'estate mantenendo piu' fresco l'immobile in estate.

i vantaggi economici sono notevoli in risparmio energetico ma anche per cio' che riguarda la salute.


le aree da tenere in considerazione sono  i muri esterni e se ci troviamo all'ultimo piano di una grande palazzina potrebbero essere anche i soffitti.

per ulteriori informazioni sarà utile contattare un'azienda specializzata in questi lavori per meglio farsi proporre la soluzione piu' idonea al nostro caso.

Se pensi di Risparmiare per il tuo Futuro inizia dalla tua casa!



Vendesi VS Affittasi


il cruccio di chi acquista un'immobilecome Investimento e' sempre inserito nel Dubbio dell'affitto contro la rivendita dello stesso.

tutto dipende dal "come " acquistiamo l'immobile, se con soldi nostri o in società con altri investitori.

va da se che se impostiamo un'investimento con un'altro partner l'affitto diventa abbastanza irrisorio tranne se decidessimo di creare una società improntata proprio su questo Business.

un'altro punto di vista e' la creazione o meno di Patrimonio Immobiliare o altro.

Se decidiamo di puntare agli immobili come forma di Arricchimento per un futuro nostro o dei nostri figli potrebbe avere un senso affittare l'immobile ed attendere un eventuale rivalutazione del medesimo.

molti sono contrari all'acquisto per affittare in quanto la percentuale di guadagno non e' molto interessante.

anche su questo punto c'e' un ma..

Tutto dipende da quanto abbiamo sborsato per acquistare l'immobile.

se fossimo riusciti ad acquistarlo ad un prezzo stracciato ecco che l'affitto del suddetto e successiva rivalutazione potrebbe avere un senso.


Tutto dipende dalla percentuale!

se acquistando ed affittando riusciamo a portare nelle nostre tasche un misero 3 % lordo...ecco che il gioco non vale piu' la candela, ma se riuscissimo con un colpo da maestro a creare un entrata aggiuntiva del 10 / 12 % annui...ecco che le cose potrebbero essere notevolmente diverse.


molti prediligono la rivendita degli immobili acquistati e tutto cio' e' molto ragionevole.

se acquistiamo ad un ipotetica cifra di 100.000 euro e con po' di rimessaggio riusciamo a spuntare 130.000 euro (ovviamente sono conti della serva...) i 30.000 euro lordi sarebbero una cifra che con un affitto avremmo dovuto attendere parecchi mesi..

ma se il periodo non e' dei piu' rosei per la rivendita dell'immobile si puo' pensare di affittarlo con contratti breve nell'attesa di un'eventuale acquirente interessato all'investimento per affitto.

il successivo investitore si ritroverebbe un'immobile gia' a reddito e cio' potrebbe rivelarsi un'ottimo tornaconto.

alla base e' giusto rammentare la Regola n°1 dell'Immobiliare:

Gli affari si fanno quando si compra!!

Fondo Patrimoniale. Come tutelare i propri interessi



cos'e' in Fondo patrimoniale?
serve?
e' necessario?

probabilmente se hai un piccolo patrimonio e magari anche un' aziendina (snc...) credo proprio che possa essere di tuo interesse leggere quanto segue..


Cos'e' un Fondo Patrimoniale?



Nel diritto civile italiano il fondo patrimoniale è un complesso di beni, siano essi immobili, mobili registrati o titoli di credito, costituito ai fini di soddisfare i bisogni della famiglia. Esso può essere costituito dai coniugi, anche durante il matrimonio, tramite atto di costituzione; oppure può essere costituito da un terzo. La proprietà dei beni conferiti spetta ad entrambi i coniugi.




Storicamente, l'istituto del fondo patrimoniale ha sostituito il patrimonio familiare e la dote. Attualmente è regolato dagli art. 167 e ss. del codice civile. La dottrina lo fa rientrare nella categoria del patrimonio separato.



La sua funzione principale è quella di soddisfare i bisogni della famiglia (e cioè i bisogni relativi ai diritti di mantenimento, assistenza e contribuzione).



Importante è sottolineare che sui beni oggetto del fondo patrimoniale non è possibile agire forzosamente; i beni ed i frutti rispondono solo per obbligazioni contratte nell'interesse della famiglia. È fatta però salva la buona fede del creditore che ignorava che il debito era stato contratto per soddisfare i bisogni della famiglia (art. 170, codice civile). Infine, laddove il fondo fosse stato costituito fraudolentemente allo scopo di sottrarre beni alla garanzia dei creditori, sarà possibile esperire l'azione revocatoria.[1]


Come noto, il fondo patrimoniale è disciplinato negli articoli da 167 a 171 c.c. e ha sostituto il patrimonio familiare a seguito della legge di riforma del diritto di famiglia 19 maggio 1975, n.151. Il suo ambito quindi è quello familiare con riferimento alla famiglia legittima. Pertanto non può esservi fondo patrimoniale se non in presenza di matrimonio.




L’art.167 c.c. individua il fondo patrimoniale come complesso di beni determinati (immobili, mobili registrati, titoli di credito) destinati da uno o entrambi i coniugi – ovvero anche da un terzo – a fare fronte ai bisogni della famiglia.



Pertanto gli elementi strutturali e gli aspetti di inderogabilità che lo caratterizzano sono:



1) il fondo patrimoniale trova il suo presupposto indispensabile nella esistenza di una famiglia legittima, che ne costituisce pure la condizione di efficacia;



2) il fondo patrimoniale si caratterizza nel vincolo di destinazione imposto ai beni, che rappresenta la sua stessa funzione;



3) il fondo patrimoniale può essere costituito da uno o entrambi i coniugi, ovvero da un terzo soggetto estraneo alla famiglia;



4) nel fondo patrimoniale possono confluire solo beni immobili, mobili registrati e i titoli di credito vincolati rendendoli nominativi;



5) il fondo patrimoniale deve essere costituito necessariamente per atto pubblico quando è formato dai coniugi, mentre se è un terzo che vi provvede è previsto anche il testamento. Allorchè il fondo patrimoniale viene costituito per atto tra vivi esso deve rivestire la forma dell’atto pubblico ricevuto con l’assistenza di due testimoni a pena di nullità (combinato disposto dell’art.167, I co., cc. E dell’art.48, I co., della Legge notarile 16/2/1913 n.89). Si tratta sicuramente di una convenzione matrimoniale;



6) i frutti e comunque le utilità derivanti dai beni che costituiscono il fondo devono essere destinati alle necessità della famiglia;



7) nella configurazione della legge il fondo patrimoniale comporta la contitolarità in capo ai coniugi dei diritti che lo costituiscono e la parità di quote, con inoltre la applicabilità ad esso delle norme che riguardano l’amministrazione della comunione legale (per gli atti di straordinaria amministrazione se sono figli minori occorre, oltre all’agire congiunto l’autorizzazione giudiziale);



8) il limite posto dall’art.170 c.c. alla esecuzione sui beni e sui frutti del fondo;



9) la fisiologica temporaneità del fondo patrimoniale, che cessa con il cessare della famiglia, salva la ultrattività prevista, in via eccezionale, dall’art.171 c.c. in presenza di figli minori.



Esaurita questa breve elencazione sintetica degli aspetti strutturali del fondo patrimoniale, ci soffermiano ora su due di essi che, anche ad avviso della dottrina dominante, costituiscono quelli che più connotano il confronto fra i due istituti: si tratta della esistenza della famiglia legittima quale indefettibile presupposto per la stessa esistenza del fondo patrimoniale e della necessaria temporaneità del fondo patrimoniale.



Sotto il primo profilo, va precisato che il fondo patrimoniale presuppone necessariamente la esistenza della famiglia legittima.



Per cui anche se esso può essere costituito prima del matrimonio, la sua efficacia è subordinata alla successiva celebrazione del matrimonio stesso. Analogamente la cessazione del rapporto di coniugio, per qualunque motivo essa si verifichi, fa cessare il fondo patrimoniale, salva l’eccezione contemplata dall’art.171, II° co c.c. quando vi siano figli minori. La conseguenza di ciò è che una persona in stato vedovile, anche in presenza di figli minori, non potrà costituire un fondo patrimoniale perchè l’ultrattività prevista da tale articolo non può in ogni caso essere invocata per consentire la costituzione di un fondo senza la sussitenza del matrimonio. Addirittura la norma citata presuppone che il fondo sia stato costituito in costanza di matrimonio. Anche una persona nubile non può costituire un fondo patrimoniale per provvedere ai bisogni della sua futura famiglia. Per far ciò è necessario che il matrimonio sia prossimo e devono essere note le persone dei nubendi, per cui la mancata indicazione anche di uno solo dei futuri coniugi rende nulla la costituzione del fondo.




Usufrutto...quando l'agenzia opera sui tabulati..

come ti dicevo nell'altro post in questi giorni ho avuto un'esperienza inerente
L'Usufrutto!

un'amico mi ha telefonato chiedendomi se potevo accompagnarlo in agenzia per un'Affare!

cavoli..quando si tratta di affari corro!! anche se sono affari altrui!

arriviamo in agenzia e durante il tragitto il mio amico mi racconta la telefonata intercorsa tra lui ed il venditore .

mi ha detto  l'agente che si tratta di un'affare!
un'appartamento di proprietà di un'anziana signora che ha deciso di vendere la proprietà mantenendo l'usufrutto dell'immobile!
mi ha detto che e' un vero affare!

arriviamo...convenevoli..strette di mano..

arriviamo al dunque!

appartamento nelle immediate vicinanze del centro di una cittadina di 40.000 anime.
3° piano...senza ascensore..
90 mq.

gli infissi sono nuovi..( solo le finestre aggiungo io.. le porte sono degli anni 60/70)
parquet in tutte le camere ( gli faccio notare che trattasi di materiale plastico acquistabile in qualsiasi Obi o Brico ( mandatemi un'obolo per la pubblicità).

io: "le porte sono rimaste della stessa dimensione (solitamente quando si cambia il pavimento incollandolo sul precedente le porte vengono tagliate per accorciarle e permettere al legno o al  pavimento di avere lo spazio sufficente..."

Venditore: "non l'avevo notato..!"

bene...arriviamo al dunque...

l'appartamento e' valutato 105.000 euro ma dato che c'e' l'usufrutto abbiamo ribassato il  prezzo di 20.000 euro!

aspita... così tanto?

e mi dica..sign.venditore...quanti anni ha l'usufruttuario??

84.
sesso?

non credo ne faccia più...

donna o uomo?
mi perdoni.... donna...

bene...
avrà almeno altri 10 anni di vita e gliene auguro di piu'.

se il mio amico affittasse l'appartamento per 10 anni a 400 euro ricaverebbe 48.000 euro lordi.

in questo caso voi avete ribassato di circa 20.000...onestamente mi sembra un piccolo furto.

mah... ( venditore) noi abbiamo applicato le tariffe...

bene...rivedetele!
se trovate un brocco che decide di campare un'anziana signora che non gli ha neppure cambiato il pannolino da piccolo...credo che potreste mandarlo anche a casa mia...potrei avere qualche immobile da proporgli!

ed a quanto diverrebbe interessante l'appartamento?

35.000 euro.

siamo usciti.... al mio amico erano terminate le parole....non aveva mai aperto bocca.


Note.

a qualcuno 20.000 euro di sconto potrebbero sembrare tanti come  84 anni di età!

inizialmente il venditore per telefono ha cercato (nemmeno troppo velatamente) di far trasparire la situazione tragica della nonna!!

Anziana, non cammina piu'...ha la badante...

in realtà finche' non vedo non credo, ma tolto cio' non interessa tanto la fisicità della signora quanto i conti nudi e crudi!

ho fatto due conti della serva, ma in realtà la soluzione migliore sarebbe acquistare l'immobile con un forte sconto assicurando un po' di liquidità alla signora e riaffittarglielo ad un prezzo consono all'immobile.

questo e' quanto gli ho consigliato...

Vedremo!