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Mini-Corso Gratuito a Puntate: "Investire in Immobili"

Danni da Infiltrazioni sul Terrazzo

 

Quando il Terrazzo perde..

 
 
Spesso si vedono sotto i balconi dei terrazzi delle macchie scure.
 
 
sono macchie dovute ad infiltrazioni di acqua dal terrazzo sovrastante.
 
 
se non vengono bloccate in tempo potrebbero far si che il cemento o l'intonaco della parte sottostante il terrazzo si stacchi con conseguenti disagi e possibili infortuni.
 
Ovviamente se cio' dovesse succedere il danno arrecato dovrebbe essere risarcito dal proprietario del terrazzo.
 
 
 
 
 
 

 
 

 


C'e' una soluzione?
 
 
la soluzione migliore e' indubbiamente l'isolamento del terrazzo previa pulizia e stesura di uno strato di materiale "Elastico" atto a chiudere le zone in cui l'acqua si infiltra.
 
 
non occorre demolire il vecchio pavimento ma ove ci sia la possibilità si può ripassare il pavimento con un pavimento nuovo incollato sopra.
 
questo intervento evita la rottura del pavimento sottostante e diminuisce notevolmente la spesa.
 
 
ma a chi tocca pagare le spese in un Terrazzo Condominale?
 
il tuo Terrazzo ha piu' di 30 anni?
 
la sua costruzione risale al 1970/80 ?
 
allora potresti avere delle infiltrazioni.
 
chiamaci senza impegno per un sopralluogo Gratuito!
 
Antonio 347/4966994

Ravenna e Dintorni .










Un Tetto perfetto?






Quando il Tetto e'  Sicuro.
































in questi giorni abbiamo ripassato un tetto.

il termine ripassare significa riutilizzare in parte i coppi o le tegole che sono già sopra il tetto, premunendosi di sostituire quelle rotte o eccessivamente vecchie.

La Proprietaria ha fatto "aggiustare" il tetto da alcuni suo connazionali (Moldavi) un paio di anni fa, ma seppur contentissima in un primo momento per la spesa irrisoria, nel tempo ha ravvisato non pochi problemi.

Perdite, infiltrazioni ma soprattutto uno strano rumore "vibrante" ogni qualvolta pioveva.

si e' preoccupata e non poco e cosi' dopo aver risparmiato per diversi mesi ha deciso di riguardare il tetto..

le abbiamo offerto una soluzione ad hoc per il suo tetto, ovvero la coibentazione con pannelli termoisolanti + guaina ardesiata.

abbiamo dovuto optare per un semplice pannello di 4 cm in quanto se avessimo utilizzato un doppio pannello la proprietaria avrebbe dovuto sostituire anche le Grondaie.

con uno stratagemma abbiamo risolto il problema facendole risparmiare diverse centinaia di euro.



I Conti si Fanno alla fine...








 
 
Questo e ' ciò che ci siamo ritrovati dinnanzi...
 
Travicelli spaccati e Tavelle spostate..
 
non e' un tetto a rischio "crollo" , ma indubbiamente una nevicata di quelle di alcuni anni fa...non avrebbe sicuramente giovato.
 
 
Ditte Malandrine?
 
Alcune aziende pur di prendere i lavori  optano per preventivi leggeri ed indolore..
 
il classico... :  non si preoccupi, e' un lavorino..
 
poi saltano sul tuo tetto e danno una semplice ripulita al tetto, spostano qualche tegola , puliscono le grondaie ..ed il gioco e ' fatto.
 
se hanno la fortuna che non piova per qualche tempo...sono a posto.
 
 
invece le ditte che prima di operare preferiscono constatare la vera situazione del lavoro da andare a fare sono solitamente snobbate..
 
"ma quanto la fanno difficile!...
 
Appunto.
 
poi, in un secondo momento le stesse Ditte vengono richiamate per sistemare i lavori "A sconto".
 
Ricordatevi che il maxi sconto lo potete cercare per un imbiancata o per una cenetta, ma quando si parla di Sicurezza, soprattutto se la sicurezza e' sopra la vostra testa e quella dei vostri familiari....be'... a quel punto meglio farsi consigliare da aziende Serie.
 
 
Impresa Edile Bovi Giuseppe
Russi (Ra)
347/4966994
 
 
 
 
 

La sicurezza prima di tutto

http://www.romagnaoggi.it/cronaca/ravenna-perde-l_equilibrio-e-cade-dal-tetto-grave-un-64enne.html




vale la pena impiegare lavoratori in nero?

vale la pena far operare personale senza i dovuto presidi di sicurezza?

vale la pena  far ricoprire il tetto senza ponteggio per risparmiare?

probabilmente si.

e lo pensavano anche coloro che hanno inviato sul proprio tetto alcuni signori privi di qualsivoglia presidio di sicurezza.





prezzaccio scontatissimo....

niente Pimus( richiesto per montaggio ponteggio)

niente Pos( piano di sicurezza da redarre con il geometra )

niente Durc( dichiarazioni di uniformità contributiva)

niente iscrizione camera commercio

niente partita iva.


chiaro....cosi' si risparmia tantissimo denaro e le imprese senza queste caratteristiche vi daranno il loro operato per il 50 % del prezzo.


ma se qualcuno cade...o si fa male sul serio??

la colpa e' anche vostra e un tribunale Penale farò il resto.


ne vale la pena??

Rispondete da soli.


Impresa Edile
Bovi Giuseppe & C snc
Russi (Ra)
 
Antonio 347/4966994

 

Perche' le Ditte non rispondono del proprio lavoro?





Dopo i lavori la ditta non risponde piu' dei lavori mal eseguiti?

la Sign.Franca dopo aver controllato 5 preventivi ha deciso di affidare i lavori ad un azienda poco conosciuta sul territorio .

su cinque preventivi pressoché uguali con differenze di qualche migliaio di euro su un appalto di 40.000 euro il quinto preventivo le si è presentato come manna dal cielo.

28.000 euro??!!

le altre ditte si sono trasformate automaticamente in aziende capaci soltanto di Rubare denaro alle povere famiglie ed il loquace imprenditore con un intestazione aziendale di qualche centinaio di km di distanza dal suddetto lavoro si e' trasformato ben presto in un apostolo del prezzo moderato.


ma come e' possibile che tutti mi abbiano chiesto 40. 39 o 41.000 euro e lei soltanto 28?

"ma sa signora, nel nostro lavoro occorre essere capaci e noi lo siamo.
soprattutto occorre anche accontentarsi e noi non vogliamo farci ricchi da un giorno all'altro..."


i lavori vengono eseguiti e la ditta percepisce il dovuto.

i tempi che le altre aziende avevano prospettato in circa 45/60 giorni si trasformano in 22 giorni complessivi..

la Signora Franca non crede ai suoi occhi!!

ha risparmiato tantissimo denaro e per giunta i lavori sono stati ultimati in pochissimi giorni...

non poteva andarle meglio.


I conti si fanno alla fine...

dopo qualche tempo arrivano i problemi.

le condutture del bagno iniziano a perdere formando alcune macchie nel muro, e la finitura dell'intonaco incomincia via via a sgretolarsi.

alcune piastrelle nel bagno si incominciano ad allentare dal muro e le altre picchettandole hanno un rumore sordo.

la signora franca incomincia a preoccuparsi e chiama la ditta Apostolica.

il responsabile le dice che non ci "stanno problemi" e che aggiusteranno tutto a breve.

passa una settimana , due, un mese.

la signora franca preoccupatissima richiama ma il telefono suona suona...ma nessuna risposta.

decide di cambiare telefono e richiama il giorno dopo...

Rispondono!

"signora non si preoccupi, non ci abbiamo avuto tempo, sa noi siamo pieni di lavoro, mica come quei ladruncoli che le avevano fatto i preventivi alti.."


altre due settimane e le macchie nel muro sono diventate nere e impregnate di acqua.
per non parlare delle piastrelle che sono già staccate sul pavimento.

la sign. Franca si fa forza e chiama un suo amico Geometra.

stima dei lavori da recuperare...... enorme.

i lavori precedenti sono stati fatti con eccessiva fretta e non si e' dato il tempo ai materiali di asciugare e pertanto tutto cio' che e' stato fatto va rivisto e risistemato.


richiama l'impresa apostolica.....
"il numero selezionato non e' attivo".....


il sangue si raggela...

la signora franca ha dovuto rimettere mano al portafogli e contattare un avvocato che ovviamente non e' riuscito nell'intento di recuperare il denaro dall'azienda Apostolica..

nel frattempo la sign.ra Franca ha contattato le precedenti aziende chiedendo loro di tornare per risistemarle la casa.

chiaramente le aziende non hanno accettato in quanto troppo prese da altri lavori...

alla fine della fiera i lavori sono stati risistemati con spese ben maggiori dei preventivi iniziali e con uno stress senza eguali-
.

  • se devi scegliere un azienda sceglila tra quelle vicine al tuo paese.
  • fatti consigliare da qualcuno che ha già effettuato lavori con loro
  • chiedi alla ditta di poter visionare lavori da loro effettuati.
  • chiedi loro da quanti anni operano sul territorio.
  • ma soprattutto chiedigli se dovessi avere qualche problema in quanto tempo lo risolveranno.



Bovi Giuseppe & c Snc
V. Vecchia Godo, 37
Russi (ra)

giuseppe.bovi@alice.it

Antonio  347/4966994
Giuseppe 338/3741967

Stufe a Pellet. ..sono convenienti?





tutti che parlano di incentivi e di risparmio ed ora che l'inverno e' alle porte occorre darsi una mossa..

diamo un occhiata alle Stufe a Pellet.

cosa sono, come funzionano ma sopratutto....

Conviene?


da Altroconsumo.

Anche se il prezzo è in ascesa, il pellet può consentire ancora risparmi importanti sul riscaldamento. L'acquisto di stufe e caldaie apposite, infatti, gode di diversi tipi di incentivi, primo tra tutti la detrazione del 50% sotto forma di detrazione Irpef (10 rate di pari importo in 10 anni). C'è poi il conto termico, un contributo variabile in base alla zona climatica e alla potenza installata, erogato in due anni che però si rivolge solo alle sostituzioni di apparecchi già installati: stufe a legna o vecchie stufe a pellet e, per le caldaie, caldaie a biomassa o a gasolio e, solo per le aziende agricole, GPL.

Impresa Edile

Bovi Giuseppe & c snc

Russi (ra)

Antonio 347/4966994 

 

 

 

Quanto costa il pellet

Il prezzo del pellet ha variazioni stagionali: generalmente è più basso nel periodo che va da maggio a luglio, ha un rincaro verso agosto e si stabilizza in inverno. In questo momento, un sacco da 15 kg costa tra i 4,80 e i 5,50 euro, decisamente più caro rispetto allo stesso periodo del 2012: i media tra i 3,60 e i 4 euro a sacco. Per dare un'indicazione temporale (indipendente dalle dimensioni del locale, potenza della stufa, temperatura interna ed esterna) con un kg di pellet si avrà circa un'ora di riscaldamento. Diciamo che, calcolando qualche ora di spegnimento della stufa, un sacco da 15 kg può durare due giorni.

Quanto mi fa risparmiare?

Paragonando una stufa a pellet ad alto rendimento e una caldaia tradizionale a metano, possiamo dire che, scegliendo il pellet, il risarmio c'è. Se si spunta un buon prezzo di pellet (un sacco d 15 kg con costo inferiore ai 5 euro), si può anche risparmiare più di 50 euro alla fine della stagione, rispetto a una caldaia a metano tradizionale, per un locale di circa 30 metri quadri. Se, invece, si acquista una stufa meno prestante o non la si tiene ben regolata, il risparmio viene vanificato. Confrontato con gasolio e Gpl, il risparmio è superiore e si attesta intorno ai 200 euro.

Detrazioni Fiscali e Ristrutturazioni








in molti ancora si chiedono dove investire il proprio denaro.

Ve lo diciamo noi!

nella vostra casa.

mai come ora l'investimento per migliorare la qualità termica della vostra abitazione e' da ritenersi un ottimo investimento.

andiamo a vedere cosa ci dice Altroconsumo in merito alle detrazioni


Impresa Edile

Bovi Giuseppe &C snc

Russi (Ra)

Antonio 347/4966994




Ristrutturazioni e detrazioni

Quanto puoi detrarre

È possibile detrarre dalle imposte della dichiarazione dei redditi una parte delle spese che hai sostenuto per ristrutturare casa.
  • Per le spese sostenute entro il 25 giugno 2012 puoi detrarre il 36% della spesa, per un massimo di 48.000 euro.
  • Per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2013 puoi detrarre il 50% della spesa per un massimo di 96.000 euro.
  • Per le spese sostenute dal 1 gennaio 2014 puoi detrarre il 36% della spesa sostenuta per un massimo di 48.000 euro.

Quali interventi sono detraibili?

Vediamo le situazioni più comuni:
  1. Interventi di manutenzione ordinariarealizzati su parti comuni condominiali, le cui detrazioni vengono divise in base alla quota millesimale. Comprendono interventi come la sostituzione integrale o parziale di pavimenti anche esterni e il rivestimento e tinteggiatura delle pareti esterne o interne.
  2. Interventi di manutenzione straordinaria
    realizzati su singole unità abitative, cioè gli interventi che riguardano il rinnovamento e la sostituzione di parti anche strutturali di edifici. Ecco alcuni esempi:
    • installazione di ascensori e scale di sicurezza, rifacimento o costruzione di scale interne.
    • Realizzazione e miglioramento dei servizi igienici.
    • Nuova costruzione, demolizione e ricostruzione in altra parte interna di muri.
    • Nuova pavimentazione esterna o sostituzione della precedente con modifica di superfici e materiali.
    • Sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia di infisso.
    • Realizzazione di recinzioni, muri di cinta o cancellate, sostituzione dei cancelletti d’ingresso con altri aventi caratteristiche diverse (materiali, dimensioni, colori).
    • Sostituzione dei solai di copertura con materiali diversi.
    • Sostituzione o riparazione con innovazioni della caldaia esistente.
    • Sostituzione dell’impianto elettrico o integrazione per la messa a norma.
    • Sostituzione o riparazione dell’impianto idraulico con innovazioni rispetto al preesistente.
  3. Ricostruzione dopo evento calamitoso
    o ripristino dell’immobile danneggiato, a condizione che sia stato dichiarato lo stato d’emergenza.
  4. Eliminazione delle barriere architettoniche
    e interventi idonei a favorire la mobilità interna o esterna all’abitazione per le persone portatrici
  5. di handicap ai sensi della legge 104/92.

 

 

 

 

 

Le altre opere agevolabili

Rientrano tra gli interventi detraibili anche altre opere, vediamo alcuni esempi:
  • Opere volte ad evitare gli infortuni domestici (sostituzione del tubo del gas o di una presa, installazione del corrimano...).
  • Interventi volti a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi (grate alle finestre, porte blindate, impianto d'allarme…).
  • Gli interventi volti a conseguire un risparmio energetico e l’adozione di misure di sicurezza statica e antisismica degli edifici.
  • La realizzazione di impianti alimentati a fonti rinnovabili, tra cui l’installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica installato per far fronte ai bisogni energetici.
  • Prestazioni professionali e spese per la progettazione connesse all’intervento di ristrutturazione, come ad esempio la fattura dell’architetto o le perizie e i sopralluoghi necessari, gli oneri di urbanizzazione, l’iva, i bolli e i diritti pagati per concessioni autorizzazioni e denunce.

Attenzione alla data del bonifico

L’agevolazione cui hai diritto dipende dalla data del bonifico di pagamento e non da quella della fattura che documenta la spesa, né quella di esecuzione delle opere. In ogni caso, la detrazione viene divisa in 10 rate annuali di pari importo. La spesa massima detraibile è riferita alla singola unità immobilare, quindi in caso di cointestazione della casa viene suddivisa tra gli aventi diritto, cioè se sono marito e moglie a ristrutturare un’appartamento il limite di 96.000 euro non raddoppia.

Se devi proseguire lavori già iniziati

Se gli interventi realizzati sono la prosecuzione di lavori iniziati in precedenza, per determinare il limite massimo delle spese detraibili devi tenere conto di quelle già sostenute per stabilire il limite massimo di spesa. La detrazione per ristrutturazioni finalizzate al risparmio energetico non è cumulabile con la detrazione per ristrutturazione edilizia. Se gli interventi realizzati rientrano in entrambe le agevolazioni, puoi scegliere quella che più ti conviene.

La Legge Bersani sui Mutui





Diamo un occhiata alla Legge che tutela coloro che hanno acceso un mutuo.

sino a poco tempo fa , ovvero qualche anno, chi accendeva un mutuo e voleva cambiare banca (surroga) doveva sopperire a spese ben consistenti.

con la Legge Bersani sono cambiate molte cose.


Andiamo a capirne qualcosa in più.


Impresa Edile

Bovi Giuseppe & c snc

Russi (Ra)

Antonio 347/4966994




Decreto Legge Bersani


Il famosissimo Decreto Legge Bersani, oramai Legge Bersani, che apportò significative modifiche al mondo dei mutui, è un argomento quanto mai di attualità in questo periodo di crisi economica.

Tutti conoscono senza ombra di dubbio il Decreto legge Bersani, ma quanti conoscono effettivamente le modifiche che il decreto legge Bersani ha apportato al mercato del mutuo casa?
La risposta è che pochi conoscono le modifiche apportate dal decreto legge Bersani. Per questo motivo, ricapitoliamo quali sono le principali modifiche dell’ormai celeberrimo Decreto legge Bersani:
  1. Divieto di clausola penale: A partire dai contratti stipulati dal 02 febbraio 2007, nel caso di estinzione anticipata dei mutui immobiliari stipulati per l’acquisto della prima casa con il decreto legge Bersani è stato introdotto l’inserimento della penale nel contratto di mutuo.
  2. L’ipoteca: 30 giorni dopo l’estinzione totale del mutuo, a seguito del decreto legge Bersani, l’ipoteca si estingue in modo automatico. La banca, ai fini della cancellazione dell’ipoteca, deve inviare alla Conservatoria dei Registri Immobiliari la prova dell’avvenuta estinzione del mutuo. La cancellazione da parte della Conservatoria avviene entro un giorno dalla comunicazione.
  3. Notaio: Grazie al decreto legge Bersani non è più necessario rivolgersi ad un Notaio per l’autentica dell’atto di cancellazione dell’ipoteca.
  4. Portabilità di surroga del Mutuo: Grazie al decreto legge Bersani è possibile estinguere un mutuo in corso contraendo un secondo mutuo con altro istituto. La nuova banca subentra alla precedente nei diritti di ipoteca per cui non è più necessario cancellare la vecchia ipoteca ed iscriverne una nuova. L’atto di surrogazione va presentato sempre alla Conservatoria dei Registri Immobiliari e occorre che venga stipulato tramite una scrittura privata o un atto pubblico.